Assistenza agli anziani, ‘Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza’: ok al DDL

Il Disegno di Legge Delega approvato dal Governo Meloni: "Buona la partenza ma per ora siamo ancora all'inizio"

Il Disegno di Legge Delega approvato dal Governo Meloni conferma l’impianto di quello elaborato nella precedente legislatura, contenente numerose proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza. Vi sono così le condizioni affinché quella dell’assistenza agli anziani sia una riforma qualificante della legislatura. Adesso serve che il tema diventi una priorità per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento.

Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza giudica positivamente l’approvazione del Disegno di Legge Delega di riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti da parte del Governo. Il testo licenziato, infatti, conferma i contenuti di quello predisposto nella precedente legislatura, gran parte dei quali provengono dalle proposte del Patto. 

La Delega si articola lungo due direttrici. Da una parte, superare l’attuale frammentazione delle risposte esistenti per costruire un sistema che sia unitario, semplice per anziani e famiglie e riconoscibile per tutta la popolazione: il Sistema Nazionale Assistenza Anziani (SNA). Dall’altra, costruire interventi di qualità e capaci di rispondere in modo appropriato alle eterogenee condizioni degli anziani. Dai servizi domiciliari a quelli residenziali, dai trasferimenti monetari ai sostegni ai caregiver familiari e alle assistenti familiari (“badanti”).

“Esprimiamo soddisfazione per questo passaggio e ringraziamo il Governo – in particolar modo il Presidente Meloni, il Ministro Calderone e il ViceMinistro Bellucci – per aver valorizzato l’intenso lavoro di elaborazione compiuto dalla società civile nella precedente legislatura”, dichiarano le organizzazioni del Patto.

La parte del precedente testo specificamente rivolta ai caregiver familiari è stata tolta perché il Governo vi dedicherà una normativa specifica. I caregiver sono un asse portante dell’assistenza: è necessario, quindi, prevedere tempestivamente azioni organiche e strutturate a loro sostegno, al fine di assicurarne la massima integrazione rispetto alla rete dei servizi erogati.

L’approvazione del DDL è una buona partenza ma siamo solo all’inizio. Ora è necessario che il tema diventi una priorità politica per il nuovo Governo e il nuovo Parlamento. Solo così, infatti, sarà possibile trovare i fondi necessari per dare sostanza alla riforma. “Quella per gli anziani non autosufficienti deve diventare una grande e qualificante riforma della nuova legislatura”, proseguono le organizzazioni del Patto.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Gaeta accende l’inverno: Favole di Luce chiude con numeri da record

Presenze in crescita e turismo destagionalizzato: la scommessa delle luminarie vinta anche nell'inverno 2025-2026

Bando Formazione Lavoro, ultime settimane per le domande: 367mila euro dalla Camera di Commercio

L'impegno della Camera di Commercio per sostenere tirocini, PCTO e percorsi ITS. Il commento del presidente Acampora

Sviluppo del Lazio meridionale, confronto su Smart Village e reti territoriali

Associazioni, Comuni, imprese e Università insieme al lavoro per una nuova strategia integrata e sostenibile

Allarme al Lago di Fondi, foce ostruita: intervento-lampo del Consorzio di Bonifica

Rimossa la barriera di sabbia e detriti al canale Canneto. Acque in sicurezza grazie alle segnalazioni dei cittadini

Pubblicisti esclusi dal bando provinciale, è polemica a Latina

La ricerca esclusiva di un "giornalista professionista" riapre il dibattito sulla “pari dignità” nell’Ordine dei giornalisti

Giubileo 2025, Acampora incontra Papa Leone XIV: “Riconoscimento al lavoro sul territorio”

L’udienza in Vaticano suggella un cammino che ha visto la CCIAA in prima linea nel promuovere iniziative legate al Giubileo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -