Italian Circus Talent Festival di Roma: i vincitori della prima edizione

La gara aperta agli under 25 ha portato in pista 20 numeri diversi con artisti italiani provenienti dalle scuole di formazione nazionali

Si è chiusa fra l’entusiasmo generale la 1ᵃ edizione dell’Italian Circus Talent Festival di Roma. La quattro giorni di spettacoli si è conclusa assegnando ben tre ori, tre argenti e quattro bronzi ai talentuosi atleti italiani in competizione. La gara aperta agli under 25 ha portato in pista ben 20 numeri diversi con altrettanti artisti italiani, provenienti dalle scuole di formazione nazionali. Gli artisti in competizione, a giorni alterni, si sono cimentati davanti a tre giurie, fino ad arrivare allo spettacolare pomeriggio di gala di domenica. La gara è stata presentata da Alessia dell’Acqua e Michael Bobic Vanacore. Alla Giuria della Critica, composta dai rappresentanti delle testate di settore l’incombenza di scegliere il più originale e il più innovativo fra i 20 nuovi numeri proposti durante il festival.

Il premio della critica “per il potenziale creativo e la capacità di rielaborare le tecniche di diverse discipline dando così vita ad un numero originale” è andato al piccolo Nathan Luca Gravagna, il più giovane della competizione che dall’alto dei suoi 11 anni e 6 mesi si è esibito al palo acrobatico. Il premio della Giuria Popolare se lo sono aggiudicato i fratelli Jonathan e Michael Kocha che hanno invece allestito una performance acrobatica dinamica e vivace. L’arduo compito di assegnare gli ambiti premi d’Oro, d’Argento e di Bronzo è spettato alla Giuria Tecnica, composta da dieci esperti in arte circense, coreografi, direttori artistici e rappresentati del circo a livello internazionale. I giurati hanno diviso i concorrenti dell’Italian Circus Talent Festival in under 16 ed over 17 per uniformare le esibizioni.

L’Oro under 16 se lo sono aggiudicato rispettivamente Manfredi Orfei Nones, depositario di una tradizione artistica leggendaria, l’addestratore di elefanti, il giovane Manfredi si è esibito con l’elefante Katia, ultimo esemplare tuttora in vita del gruppo di elefanti della nonna Moira; e Alexander Orfei Malachikhine alle cinghie aeree. L’Oro over 17 è andato invece a Alessandro Togni per il suo incredibile numero di giocoleria a cavallo. L’Argento under 16se l’è aggiudicato Nathan Luca Gravagna. L’Argento over 17 è andato a Aris Martini, appartenente alla nona generazione artistica della sua famiglia, Aris, il più “vecchio” della competizione “24 anni e 7 mesi” ha presentato un numero di tessuti aerei; e ai fratelli Aris e Erin Zavatta con il loro spettacolare numero di pattinaggio acrobatico. Due i premi di Bronzo over 16 il primo, ad una tra le più giovani trapeziste in Europa Denise Castellucci e l’altro a Nicole Errani per il suo numero di giocoleria cosiddetta “a rimbalzo”. Due anche i Bronzo over 17 consegnati a: Nicole Martini per un armonico numero di verticali e ad Erika Togni  per il suo numero acrobatico a cavallo dove cavalca a passo di danza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità

Fondi, grande partecipazione per la mostra fotografica “Ritratti di Donna”

Tre giorni di arte e musica a Palazzo Caetani per un viaggio visivo dedicato all’universo femminile nella città della Piana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -