Periferie, spaesamento giovanile, diritti violati e fragilità sociali raccontati attraverso il cinema e il confronto diretto con uno dei registi più impegnati sui temi civili.
Sabato 17 ottobre alle 18.30, l’Aula Consiliare del Comune di Itri ospiterà Daniele Vicari, regista, sceneggiatore e scrittore, protagonista di un nuovo appuntamento promosso da Krisis.
L’incontro rientra nella rassegna “Elephant Man – Incontrare la marginalità” e sarà aperto gratuitamente alla cittadinanza.
Dalle periferie al disagio delle nuove generazioni
La rassegna nasce con l’obiettivo di affrontare alcune delle forme di marginalità che attraversano la società contemporanea.
Tra i temi al centro del percorso ci sono le periferie, il disagio e lo spaesamento giovanile, le violazioni dei diritti umani e le diversabilità psichiche.
Il cinema diventa così uno strumento attraverso il quale osservare realtà spesso poco raccontate, mettendo in discussione stereotipi e indifferenza e restituendo spazio alle esperienze delle persone più vulnerabili.
Daniele Vicari e il cinema di impegno civile
La presenza di Daniele Vicari si inserisce direttamente in questo percorso.
Nel corso della sua carriera il regista ha unito ricerca cinematografica e attenzione per le trasformazioni sociali, affrontando temi legati alle disuguaglianze, alla precarietà e ai diritti.
Il suo esordio nel lungometraggio di finzione con “Velocità massima”, nel 2002, gli è valso il David di Donatello come miglior regista esordiente.
Nel 2006 ha ottenuto un altro David di Donatello con il documentario “Il mio paese”.
Tra le opere più conosciute figura “Diaz – Don’t Clean Up This Blood”, del 2012, dedicato alle violenze avvenute nella scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001 e incentrato sui temi della sospensione dei diritti, della violenza istituzionale e della memoria.
Anche film come “Sole cuore amore” e “Orlando” hanno continuato a esplorare precarietà, solitudine, disuguaglianze e dignità della persona.
Estratti cinematografici e confronto con il regista
L’appuntamento sarà presentato da Robert Rivera e si aprirà con i saluti istituzionali del vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali Salvatore Ciccone.
Interverranno inoltre il magistrato Francesco Mancini e l’avvocato Stefano Manzo, presidente dell’Associazione Respiriamo Cultura.
Il confronto con Daniele Vicari sarà moderato dal professor Salvatore Mazziotti e accompagnato dalla proiezione di estratti cinematografici dedicati alle periferie e alla sospensione dei diritti umani.
L’obiettivo è utilizzare le immagini come punto di partenza per approfondire le dinamiche che possono produrre esclusione, disagio e vulnerabilità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
“Elephant Man – Incontrare la marginalità”
La rassegna è organizzata dall’Associazione Respiriamo Cultura, con il sostegno del Comune di Itri e del Progetto SAI.
Il percorso punta a fare della cultura uno spazio di partecipazione e confronto, affrontando attraverso linguaggi diversi questioni sociali spesso complesse e difficili da raccontare.
L’incontro con Vicari prosegue questa impostazione, portando a Itri un autore che ha costruito parte del proprio lavoro proprio sull’osservazione delle contraddizioni della società e delle condizioni di chi vive ai margini.
L’appuntamento è per sabato 17 ottobre alle 18.30 nell’Aula Consiliare della Casa Comunale di Itri. L’ingresso è libero.