Il mito di My Way incontra le mura del Castello Caetani di Fondi. È qui che Federico Paciotti, tenore e chitarrista crossover con tre partecipazioni al Festival di Sanremo, ha scelto di ambientare il videoclip della sua personale rilettura del brano reso immortale da Frank Sinatra. Una produzione che porta la città pontina al centro di un racconto musicale pensato per raggiungere anche il pubblico internazionale.
Non una semplice scenografia, ma un luogo capace di dialogare con il significato della canzone. Il castello, simbolo di Fondi e sede del Museo civico archeologico, rappresenta un raro esempio di fortezza in pianura e domina il centro storico, attraversato da un tratto dell’antica via Appia, riconosciuta patrimonio mondiale UNESCO.
«Scegliere il Castello Caetani di Fondi per dare nuova vita a un brano iconico come My Way non è stata una semplice scelta scenografica, ma una vera e propria scelta d’anima», ha spiegato Paciotti. L’artista ha sottolineato anche la volontà di investire sulle professionalità locali, coinvolte nella realizzazione del progetto: «Quando le istituzioni, la storia e la musica collaborano in totale sinergia, la bellezza non è solo un concetto astratto, ma diventa un motore concreto di promozione e valorizzazione culturale».
Dietro l’iniziativa c’è anche la strategia della manager Cinzia Chiari, che punta su un modello di produzione culturale sostenibile, capace di unire collaborazione pubblico-privata e promozione dei centri meno conosciuti. L’obiettivo è trasformare il videoclip in uno strumento per raccontare Fondi oltre i confini locali e avvicinare soprattutto i giovani al patrimonio storico.
Soddisfatto il sindaco Vincenzo Carnevale, che ha sostenuto il progetto avviando le procedure per consentire le riprese. Per la direttrice del Museo archeologico, Maria Cristina Recco, l’iniziativa rappresenta invece un modo originale per presentare le collezioni a nuovi pubblici: «Crediamo che il Museo debba essere un luogo vivo, capace di coinvolgere, sorprendere e creare nuovi legami con chi lo visita».
Il videoclip, diretto dal videomaker Luigi Mattei e presentato alla stampa alla presenza della dance performer Giulia Rebecca Chiari, sarà presto visibile anche ai visitatori del museo: basterà inquadrare il QR code che verrà collocato all’interno della struttura. Così, tra musica e archeologia, la storia di Fondi potrà continuare a viaggiare anche attraverso uno smartphone.