Un giovane rimasto ferito in un incidente con il motorino è stato sottoposto a un intervento oculistico d’urgenza all’ospedale di Fondi, evitando il trasferimento verso un’altra struttura.
L’operazione ha riguardato la ricostruzione della palpebra ed è stata eseguita dal dottor Gregorio Manco. Secondo quanto riferito dall’assessore regionale Elena Palazzo, il paziente è stato dimesso al termine dell’intervento e sta recuperando regolarmente.
Palazzo: «Una prestazione che prima avrebbe richiesto un trasferimento»
«Desidero congratularmi con l’équipe sanitaria dell’ospedale di Fondi per la tempestività e la professionalità dimostrate nell’intervento oculistico d’urgenza su un giovane rimasto ferito in un incidente con il motorino. Grazie alla ricostruzione della palpebra, eseguita dal dottor Gregorio Manco, il paziente è stato dimesso al termine dell’intervento e sta recuperando regolarmente», ha dichiarato l’assessore regionale Elena Palazzo.
Secondo quanto sottolineato dall’assessore, fino a pochi mesi fa una prestazione di questo tipo avrebbe richiesto lo spostamento del paziente verso un altro presidio ospedaliero.
Il ruolo della collaborazione con Terracina
Palazzo ha ringraziato anche il professor Enzo Maria Vingolo, direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica Universitaria dell’ospedale di Terracina.
L’intervento è stato infatti reso possibile nell’ambito dell’attività di collaborazione tra ospedale e territorio.
Il dottor Gregorio Manco è stato recentemente inserito nell’organico dell’ospedale di Fondi nell’ambito dell’ampliamento del personale indicato dalla Regione Lazio.
«La sanità di prossimità inizia a produrre risultati concreti»
Per Palazzo, il caso rappresenta un esempio del percorso di rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale.
«È una notizia significativa: fino a pochi mesi fa, infatti, un intervento di questo tipo avrebbe richiesto il trasferimento del paziente in un altro presidio ospedaliero. Oggi è stato possibile intervenire direttamente a Fondi, assicurando una risposta tempestiva e riducendo gli spostamenti non necessari».
L’assessore collega il risultato anche all’apertura delle nuove Case della Comunità e al rafforzamento dei rapporti tra strutture ospedaliere e territorio.
«L’apertura delle nuove Case della Comunità e il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio stanno contribuendo a cambiare il volto della sanità del Lazio, rendendola più vicina ai cittadini e più capace di rispondere concretamente ai loro bisogni – conclude l’Assessore -. Ringrazio il presidente Francesco Rocca, per l’impegno nel consolidamento della sanità regionale, e la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, insieme a tutti i professionisti che ogni giorno lavorano per garantire cure tempestive e di qualità. La sanità di prossimità non è soltanto un obiettivo, ma una realtà che inizia a produrre risultati concreti per i cittadini».