Stadio Riviera delle Palme, domenica 11 ottobre, ore 14.30: il Latina calcio ha messo nel mirino il prossimo match, quello valido per la nona giornata contro la Sambenedettese.
Nonostante siamo ancora all’inizio, si tratta già di una partita che metterà in palio punti pesanti. La Sambenedettese in classifica è staccata di una lunghezza dai nerazzurri: è a quota 5, ma è reduce dalla sua prima vittoria in campionato conquistata appunto nell’ultimo turno (3-1 sul campo del Grosseto), la squadra di Volpe di punti ne ha 6 (con una partita in meno) e nell’ultima partita ha pareggiato 1-1 in casa contro l’Ostia.
La formazione del capoluogo si sta allenando sul terreno della ex Fulgorcavi: per il momento la situazione resta tranquilla, ma in caso di risultato negativo domenica le cose diventerebbero più complicate, a partire da Gennaro Volpe.
Al tecnico viene criticato, in parte, il poco utilizzo degli attaccanti a disposizione; Volpe ha spesso preferito utilizzare giocatori che non sono veri punteros, ma più seconde punte o trequartisti. A sua discolpa va detto, però, che a questo Latina – e si sapeva – manca un centravanti vero, uno come lo era Parigi; un uomo capace di fare reparto e mettere la palla dentro.
Tra Sambenedettese e Latina esiste una storica rivalità, specialmente a livello di tifoserie, nata agli inizi degli anni 2000. La rivalità ha avuto inizio ufficialmente a seguito di gravi disordini e scontri verificatisi sia all’interno sia all’esterno del Francioni durante una partita del 2001 in Interregionale. In quell’occasione, le tensioni tra le due fazioni ultras furono talmente accese che i tafferugli rischiarono di raggiungere e coinvolgere il pieno centro della città.
Poi di occasioni per incontrarsi di nuovo ce ne sono state: il Latina ha vissuto gli anni gloriosi tra serie C e serie B, la Samb ne ha trascorsi tanti in Interregionale. Ora insieme nello stesso girone.
E proprio per questa rivalità l’Osservatorio per le manifestazioni sportive ha indicato la gara del Riviera delle Palme una partita a rischio elevato. Queste le disposizioni: per i residenti nel Lazio infatti saranno disponibili esclusivamente i tagliandi per il settore riservato alla tifoseria in trasferta. Richiesta inoltre l’implementazione del servizio di stewarding e un rafforzamento dei controlli delle forze dell’ordine all’arrivo e all’ingresso dei sostenitori pontini allo stadio.