Il primo congresso regionale di Forza Italia Lazio si chiude con l’elezione per acclamazione di Claudio Fazzone alla guida del partito regionale.
Un passaggio che ha riunito dirigenti, amministratori e rappresentanti istituzionali, alla presenza del segretario nazionale Antonio Tajani, e che ha assunto anche un significato politico in vista delle prossime scadenze elettorali.
A indicare subito l’orizzonte è stato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, intervenuto sottolineando la compattezza della coalizione di centrodestra.
«Se qualcuno ancora dubita della capacità del centrodestra di essere unito e in movimento, questa sala piena è la risposta più bella. Porto i saluti della regione che sono orgoglioso di guidare in un clima di grande collaborazione tra le forze politiche».
Rocca ha poi guardato direttamente alle prossime sfide: «All’interno del centrodestra, ci sono diverse sensibilità, ma abbiamo fatto insieme un lavoro straordinario. Ora ci attende un 2027 estremamente impegnativo, ma siamo pronti per governare di nuovo il paese, siamo pronti per guidare Roma Capitale l’anno prossimo e di nuovo la regione Lazio nel 2028».
Latina presente al congresso
La provincia pontina ha avuto un peso rilevante nell’assise regionale. A sottolinearlo è stato il coordinatore provinciale di Forza Italia Latina Giuseppe Di Rubbo.
«Il congresso regionale di Forza Italia ha eletto per acclamazione Claudio Fazzone segretario regionale di Forza Italia Lazio. La provincia di Latina era presente in massa con i suoi amministratori e con tutti i quadri dirigenti. Ma soprattutto era presente tutto il popolo di Forza Italia».
Di Rubbo ha quindi legato l’elezione di Fazzone alla crescita territoriale del partito: «Grazie a Claudio Fazzone il nostro partito continua a crescere, nelle province e nel Lazio, all’insegna dei valori e di quello spirito di appartenenza che da sempre ci ha trasmesso».
«Abbiamo di fronte tante sfide, non solo sotto il profilo elettorale, che porteremo avanti nell’interesse esclusivo dei nostri cittadini. Con questo congresso Forza Italia ha compiuto un nuovo passo verso il futuro all’insegna della libertà e della democrazia».
De Meo: «Un lavoro costruito negli anni»
Sull’elezione del senatore è intervenuto anche l’europarlamentare Salvatore De Meo, vicepresidente del congresso regionale.
“L’elezione del senatore Claudio Fazzone alla guida di Forza Italia Lazio conferma un lavoro costruito negli anni partendo dai territori, dagli amministratori e dal rapporto diretto con le persone. Un percorso che si inserisce nel processo di rinnovamento voluto dal nostro Segretario nazionale Antonio Tajani, che ha restituito centralità alla partecipazione degli eletti attraverso l’elezione, e non più la nomina dall’alto, dei segretari regionali”.
De Meo ha insistito soprattutto sul rapporto tra apertura del partito e presenza territoriale.
“Il Congresso di oggi dimostra la vitalità di una comunità politica che vuole continuare a crescere, aprendosi a nuove energie senza perdere il forte radicamento territoriale che da sempre ci contraddistingue”.
“A Claudio vanno i miei complimenti e l’augurio di buon lavoro. Sempre al suo fianco, continueremo a rafforzare Forza Italia nel Lazio, dando voce ai territori e costruendo una proposta politica sempre più forte e credibile”.
Tripodi: «Una scelta di continuità e una garanzia per il futuro»
Tra gli interventi anche quello di Orlando Angelo Tripodi, presidente della Commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio.
«L’elezione per acclamazione del senatore Claudio Fazzone a coordinatore regionale di Forza Italia rappresenta un passaggio importante per il partito nel Lazio. È il riconoscimento di un percorso politico e organizzativo costruito nel tempo e della sua capacità di unire territori, amministratori e comunità, restando vicino alla gente, ascoltandone i bisogni e trasformandoli in un impegno politico concreto».
Tripodi ha poi sottolineato il rapporto diretto di Fazzone con le realtà locali.
«Claudio Fazzone – prosegue Tripodi – conosce profondamente il territorio e ha sempre mantenuto un rapporto diretto con cittadini, amministratori e realtà locali. La sua forza sta nella capacità di esserci, ascoltare e affrontare i problemi senza perdere il contatto con le persone. La sua elezione è, quindi, una scelta di continuità, ma anche una garanzia per il futuro e per il rafforzamento di Forza Italia nel Lazio».
Il richiamo al radicamento nei Comuni
Per Tripodi, il congresso ha mostrato un partito intenzionato a rafforzare ulteriormente la propria presenza nelle comunità locali.
«Il congresso di oggi – aggiunge Tripodi – ha mostrato un partito vivo, presente e radicato, capace di mobilitare energie e di confrontarsi sulle grandi questioni che riguardano il futuro del Lazio e dell’Italia».
«Dobbiamo continuare a mandare il partito sul territorio, rafforzando la presenza nei Comuni e nelle comunità e mantenendo una capacità concreta di stare vicino alla gente. La politica deve ascoltare i cittadini e dare risposte ai loro bisogni, ai lavoratori e alle imprese».
Tripodi ha infine rivolto un apprezzamento ad Antonio Tajani, legando la guida nazionale e quella regionale alla futura crescita del partito.
«Con Fazzone alla guida regionale e Tajani al vertice nazionale, Forza Italia può continuare a crescere, rafforzando il proprio radicamento e la capacità di rappresentare le istanze dei cittadini».