Un impianto di videosorveglianza per rendere più sicuro il Parco Falcone e Borsellino di via dei Mille. È il progetto approvato dalla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia e candidato al bando della Regione Lazio “Sicurezza in Comune – annualità 2026”, per un importo complessivo di 143.509 euro.
Sulla vicenda interviene Andrea Ragusa del Movimento 5 Stelle, che da tempo richiama l’attenzione sulle condizioni dell’area e sulla necessità di adottare misure a tutela dei frequentatori dello spazio pubblico.
«Accolgo con profonda soddisfazione la notizia dell’approvazione, da parte della Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, del progetto per dotare il Parco Falcone e Borsellino di via dei Mille di un impianto di videosorveglianza integrata», dichiara Ragusa.
Il progetto prevede l’installazione di 24 telecamere di contesto e 4 varchi dotati di lettura ottica delle targhe (OCR/ANPR), posizionati nei principali punti di accesso e nelle zone centrali del parco, comprese quelle dei giochi e dell’anfiteatro.
Per Ragusa, si tratta di un risultato che arriva dopo numerose segnalazioni e iniziative portate avanti nel tempo: «È la prova concreta che tutta l’attività di denuncia, inviata senza sosta a tutti gli Enti e alle autorità competenti, e che sicuramente avranno inviato anche altri cittadini, non è caduta nel vuoto».
L’esponente del M5S sottolinea quindi le criticità che, a suo dire, hanno interessato l’area nel corso dell’ultimo anno: «Sto attenzionando quest’area da oltre un anno, segnalando puntualmente ogni situazione di pericolo e di degrado: dai cantieri infiniti, con recinzioni divelte e varchi aperti a ridosso delle scuole, alla presenza di pozzetti scoperti e quadri elettrici forzati, fino ai rifiuti sparsi, ai giacigli di fortuna, alle evidenti tracce di consumo di sostanze e, non ultimo, al crollo di alberi».
Ragusa ricorda anche le iniziative di pulizia organizzate dal Movimento 5 Stelle: «Non mi sono fermato alle segnalazioni e agli esposti, ma, come Movimento 5 Stelle, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo organizzato sul posto anche delle giornate ecologiche di pulizia, scendendo direttamente tra i vialetti del parco per restituire un minimo di decenza e dignità a un bene pubblico che appartiene all’intera collettività».
Secondo Ragusa, l’individuazione delle aree interessate dal progetto confermerebbe l’importanza delle segnalazioni effettuate nel tempo: «Sapere oggi che la relazione tecnica del Comune individua come priorità proprio quegli ingressi e quegli spazi che ho ripetutamente portato all’attenzione delle autorità conferma che le nostre battaglie erano giuste e necessarie».
L’installazione delle telecamere, tuttavia, viene considerata solo un primo intervento. «L’arrivo delle telecamere rappresenta un primo passo fondamentale per il controllo del territorio, ma non può e non deve essere considerato il traguardo definitivo», afferma Ragusa.
Tra le prossime richieste indicate dall’esponente del M5S c’è la bonifica e l’abbattimento della struttura dell’ex bar «El Mitico». «Parliamo di un immobile confiscato alla criminalità e acquisito al patrimonio del Comune, già teatro di incendi e ridotto a ricettacolo di degrado, rifiuti e occupazioni abusive, per il quale la demolizione è, del resto, già formalmente prevista», spiega.
Resta ora da verificare l’assegnazione del finanziamento regionale e, successivamente, la realizzazione degli interventi previsti. «Continueremo a vigilare affinché il finanziamento regionale venga concesso e i lavori vengano realizzati nei tempi previsti», conclude Ragusa, con l’obiettivo di restituire al Parco Falcone e Borsellino condizioni di maggiore sicurezza, decoro e piena fruibilità per famiglie, bambini e pendolari.
Sulla vicenda interviene Andrea Ragusa del Movimento 5 Stelle, che da tempo richiama l’attenzione sulle condizioni dell’area e sulla necessità di adottare misure a tutela dei frequentatori dello spazio pubblico.
«Accolgo con profonda soddisfazione la notizia dell’approvazione, da parte della Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia, del progetto per dotare il Parco Falcone e Borsellino di via dei Mille di un impianto di videosorveglianza integrata», dichiara Ragusa.
Il progetto prevede l’installazione di 24 telecamere di contesto e 4 varchi dotati di lettura ottica delle targhe (OCR/ANPR), posizionati nei principali punti di accesso e nelle zone centrali del parco, comprese quelle dei giochi e dell’anfiteatro.
Per Ragusa, si tratta di un risultato che arriva dopo numerose segnalazioni e iniziative portate avanti nel tempo: «È la prova concreta che tutta l’attività di denuncia, inviata senza sosta a tutti gli Enti e alle autorità competenti, e che sicuramente avranno inviato anche altri cittadini, non è caduta nel vuoto».
L’esponente del M5S sottolinea quindi le criticità che, a suo dire, hanno interessato l’area nel corso dell’ultimo anno: «Sto attenzionando quest’area da oltre un anno, segnalando puntualmente ogni situazione di pericolo e di degrado: dai cantieri infiniti, con recinzioni divelte e varchi aperti a ridosso delle scuole, alla presenza di pozzetti scoperti e quadri elettrici forzati, fino ai rifiuti sparsi, ai giacigli di fortuna, alle evidenti tracce di consumo di sostanze e, non ultimo, al crollo di alberi».
Ragusa ricorda anche le iniziative di pulizia organizzate dal Movimento 5 Stelle: «Non mi sono fermato alle segnalazioni e agli esposti, ma, come Movimento 5 Stelle, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo organizzato sul posto anche delle giornate ecologiche di pulizia, scendendo direttamente tra i vialetti del parco per restituire un minimo di decenza e dignità a un bene pubblico che appartiene all’intera collettività».
Secondo Ragusa, l’individuazione delle aree interessate dal progetto confermerebbe l’importanza delle segnalazioni effettuate nel tempo: «Sapere oggi che la relazione tecnica del Comune individua come priorità proprio quegli ingressi e quegli spazi che ho ripetutamente portato all’attenzione delle autorità conferma che le nostre battaglie erano giuste e necessarie».
L’installazione delle telecamere, tuttavia, viene considerata solo un primo intervento. «L’arrivo delle telecamere rappresenta un primo passo fondamentale per il controllo del territorio, ma non può e non deve essere considerato il traguardo definitivo», afferma Ragusa.
Tra le prossime richieste indicate dall’esponente del M5S c’è la bonifica e l’abbattimento della struttura dell’ex bar «El Mitico». «Parliamo di un immobile confiscato alla criminalità e acquisito al patrimonio del Comune, già teatro di incendi e ridotto a ricettacolo di degrado, rifiuti e occupazioni abusive, per il quale la demolizione è, del resto, già formalmente prevista», spiega.
Resta ora da verificare l’assegnazione del finanziamento regionale e, successivamente, la realizzazione degli interventi previsti. «Continueremo a vigilare affinché il finanziamento regionale venga concesso e i lavori vengano realizzati nei tempi previsti», conclude Ragusa, con l’obiettivo di restituire al Parco Falcone e Borsellino condizioni di maggiore sicurezza, decoro e piena fruibilità per famiglie, bambini e pendolari.
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