La notizia degli spari a Fondi, nella notte tra martedì e mercoledì, ha fatto tornare la paura in città.
Non che il territorio sia stato esente, negli ultimi mesi, da episodi di cronaca, ma fatti capaci di scuotere così profondamente la comunità sembravano ormai lontani nel tempo. Gli incendi di auto, così come altri episodi potenzialmente riconducibili a intimidazioni, non si registravano da qualche tempo.
Poi gli spari. Cinque colpi contro la fiancata destra di un’auto parcheggiata in via Gobetti, a poca distanza dall’omonimo liceo classico. Un episodio sul quale i Carabinieri della Tenenza di Fondi stanno cercando di fare piena luce. Secondo le prime informazioni, la vettura sarebbe intestata a una donna incensurata.
Ed è proprio dalla ricostruzione della vita della proprietaria e delle sue frequentazioni che potrebbero arrivare elementi utili a comprendere il perché dell’azione. Gli investigatori stanno passando al setaccio anche il contesto della zona e le persone che potrebbero avere avuto rapporti con la donna.
I militari, al momento, mantengono il massimo riserbo. Nessuna pista viene esclusa e non ci sarebbero, allo stato, elementi sufficienti per parlare di un regolamento di conti. La modalità dell’azione, tuttavia, lascia aperta l’ipotesi di un gesto intimidatorio mirato.
Resta da capire, soprattutto, chi fosse il destinatario del messaggio e quale fosse il motivo degli spari. Domande alle quali dovranno dare una risposta gli accertamenti dei Carabinieri, anche attraverso gli elementi raccolti sul posto e la ricostruzione dei rapporti e delle frequentazioni legate alla vettura.
Per ora, dunque, resta il giallo. E a Fondi, dopo mesi di relativa tranquillità sul fronte di episodi di questo tipo, la notizia degli spari ha inevitabilmente riacceso l’attenzione.