I recenti episodi di cronaca registrati a Latina riaccendono il confronto sulle condizioni in cui operano le forze dell’ordine e sulla presenza della Polizia di Stato sul territorio.
A intervenire è la Segreteria provinciale del Siulp, che parla di una situazione resa più difficile dalla carenza di personale e da una domanda di sicurezza ritenuta crescente.
Secondo il sindacato, nonostante le procedure di turnover, gli organici continuerebbero a essere insufficienti rispetto alle esigenze della provincia.
«Il controllo del territorio è diventato estremamente complesso»
La criticità indicata dal Siulp riguarda soprattutto la capacità di assicurare quotidianamente i servizi sul territorio.
Il sindacato sostiene che la Questura incontri difficoltà nel garantire i servizi considerati essenziali e segnala una situazione particolarmente delicata nei commissariati.
«Spesso… troppo spesso la maggioranza dei commissariati non riesce a far uscire autoradio… sopratutto nel quadrante notturno!!!», si legge nel comunicato.
Una condizione che, secondo il Siulp, persisterebbe nonostante «gli sforzi straordinari del personale che non si tira mai indietro».
Le criticità rappresentate al nuovo Questore
La Segreteria provinciale riferisce di aver già portato il problema all’attenzione del nuovo Questore, manifestando le proprie preoccupazioni sulla capacità di mantenere un adeguato controllo del territorio.
Il sindacato lamenta però che, fino a questo momento, le questioni sollevate non avrebbero ricevuto l’attenzione auspicata da parte dei vertici provinciali della Polizia di Stato.
Da qui il timore espresso nel documento di una possibile ulteriore riduzione della presenza della Polizia sul territorio.
L’appello ai parlamentari della provincia
Per il Siulp la sicurezza non dovrebbe essere considerata soltanto come una voce di spesa, ma come «un investimento fondamentale per la tenuta democratica, lo sviluppo economico ed il benessere della collettività».
Il sindacato rivolge quindi un appello ai parlamentari del territorio, chiedendo loro di rappresentare presso il Governo e il Ministero dell’Interno le necessità della provincia di Latina.
L’auspicio è che già con le prossime assegnazioni di personale possa arrivare un rafforzamento degli organici e una maggiore attenzione alle esigenze del territorio pontino.