Carrozzerie d’altri tempi, motori accesi e vetture che hanno segnato la storia dell’automobilismo. Sabaudia ha accolto una tappa dell’Auto Giro d’Italia 2026 – “La via delle acque”, manifestazione che porta lungo le strade italiane auto storiche e appassionati.
Ad accogliere la carovana sono stati il consigliere comunale delegato allo Sport Massimo Mazzali e la comandante della Polizia locale Francesca Danieli. A loro è spettato anche il gesto simbolico della ripartenza, con la bandiera tricolore alzata per salutare gli equipaggi diretti verso Salerno, con una sosta programmata a Caserta.
Tra le protagoniste la Giulia dei Carabinieri degli anni ’70
A catturare l’attenzione di curiosi e appassionati è stata in particolare un’Alfa Romeo Giulia utilizzata dai Carabinieri negli anni ’70.
Sirena accesa e militari in divisa hanno riportato per qualche momento i presenti indietro nel tempo. La vettura ha richiamato anche l’immagine della celebre Giulia dei Carabinieri resa popolare dalla fiction televisiva “Il commissario Montalbano”.
Accanto alla Giulia, le altre vetture storiche della manifestazione hanno attraversato Sabaudia prima di riprendere il percorso previsto dall’Auto Giro d’Italia.
Mazzali: «Sabaudia è orgogliosa di essere stata una tappa di questo viaggio»
Soddisfazione da parte del consigliere comunale delegato allo Sport Massimo Mazzali, che ha commentato il passaggio della manifestazione in città.
«È stato un piacere accogliere a Sabaudia una manifestazione che unisce la passione per le auto d’epoca alla scoperta dei nostri territori. Vedere le vetture attraversare la nostra città è stato un momento particolare, capace di richiamare tanti appassionati e semplici curiosi».
Mazzali ha quindi aggiunto: «Sabaudia è orgogliosa di essere stata una tappa di questo viaggio e di aver dato il proprio saluto agli equipaggi in partenza verso una nuova destinazione».