Una sala affollata e un tema che, ancora una volta, ha dimostrato di saper coinvolgere la comunità. “Voci di Pace” ha portato al Centro Servizi Caritas di Fondi un pubblico numeroso, riunito per confrontarsi sui conflitti internazionali, sulle loro conseguenze e sulle alternative alla logica della guerra.
L’iniziativa, che si è svolta domenica sera, era inserita nel programma legato alla Giornata internazionale della pace, è stata costruita da una rete composta da ANPI Fondi, Ars, Azione Cattolica e Caritas della diocesi di Gaeta, IfoRD, Lazio Nuovo ETS, Legambiente, Libera, Obiettivo Comune e Un Ponte Per, con il patrocinio del Comune e della Casa della Cultura.
Ad aprire l’appuntamento è stato don Francesco Contestabile, che ha portato anche la vicinanza dell’arcivescovo di Gaeta Luigi Vari. Presenti inoltre il sindaco Vincenzo Carnevale e numerosi rappresentanti delle realtà associative coinvolte.
Il confronto ha attraversato i principali scenari di guerra, senza fermarsi ai conflitti maggiormente presenti nel dibattito pubblico. Gaza, Ucraina e Libano sono stati raccontati attraverso testimonianze dirette, mentre uno spazio è stato dedicato anche alle crisi meno raccontate, dal Sudan al Congo, fino allo Yemen e al Corno d’Africa.
A portare esperienze e punti di vista differenti sono stati Reema Saleh, Tommaso Cappelli, Alfio Nicotra e Alberto Valleriani. In collegamento video sono intervenuti anche David Ruggini dal Libano e il giovane pontino Lorenzo Dal Monte da Kiev.
A moderare il dibattito il giornalista Emilio Drudi. La musica di Sandro Sposito e Antonietta Caporiccio ha accompagnato la serata.
Tra gli argomenti affrontati anche la crescita delle spese militari e il tema del riarmo. Al termine dell’incontro, la rete promotrice ha confermato la volontà di proseguire il percorso comune con nuovi appuntamenti.