La memoria della deportazione torna al centro della vita pubblica di Latina con una cerimonia dedicata ai militari italiani che, durante la Seconda guerra mondiale, furono catturati, deportati nei campi di concentramento tedeschi e costretti al lavoro coatto.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 23 settembre alle 10, nella Sala Conferenze del Polo Pontino della Sapienza Università, in via XXIV Maggio. L’iniziativa è organizzata dalla Prefettura di Latina in occasione della giornata istituita dalla legge 13 gennaio 2025, n. 6, dedicata agli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi.
Durante la mattinata il prefetto Vittoria Ciaramella consegnerà, ai familiari residenti in provincia, nove Medaglie d’Onore alla memoria destinate ad altrettanti militari deportati e internati e successivamente impiegati nel lavoro coatto al servizio dell’economia di guerra tedesca.
La cerimonia avrà anche una forte componente affidata alle nuove generazioni. Gli studenti presenti ripercorreranno infatti le vicende dei militari insigniti, leggendo brevi ricostruzioni dedicate alla loro prigionia. Le testimonianze saranno accompagnate dalla proiezione di filmati dedicati al tema della deportazione e dell’internamento.
Un appuntamento nel quale il riconoscimento istituzionale diventa anche occasione di racconto: attraverso i nomi, le storie familiari e il contributo degli studenti, la memoria di quei militari tornerà così a essere patrimonio condiviso.