Mentre ad Aprilia la politica locale si prepara alla prossima campagna elettorale e cresce l’attesa per conoscere le donne e gli uomini che si proporranno per guidare la città nel prossimo futuro, l’attività dei gruppi politici non si ferma ai confini del territorio.
Le realtà locali che fanno riferimento a movimenti e organizzazioni di livello nazionale seguono infatti da vicino anche il dibattito parlamentare e le iniziative promosse dai rispettivi schieramenti. È in questo quadro che si inserisce la partecipazione di Aprilia alla mobilitazione organizzata a Roma contro la nuova legge elettorale.
La protesta, arrivata in concomitanza con l’esame del provvedimento al Senato, ha riunito a pochi passi da Palazzo Madama leader, rappresentanti politici e sostenitori delle forze progressiste. Al centro della contestazione ci sono le disposizioni relative alla raccolta delle firme per le forze politiche che non dispongono già di un gruppo parlamentare costituito.
A scendere in piazza, insieme ad Alessandro Onorato, coordinatore nazionale, e a Ismaele La Vardera, deputato dell’Assemblea regionale siciliana, anche numerosi sostenitori di ProgettoCivicoItalia, tra i quali Giovanna Porrino, membro del direttivo nazionale e rappresentante del territorio apriliano.
Tra i primi ad arrivare alla manifestazione c’è stato il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha espresso la propria vicinanza alla protesta, definendo la norma «antidemocratica, illiberale e incostituzionale» e annunciando battaglia in Parlamento.
Nel corso della giornata si sono aggiunti altri esponenti politici, tra cui il capogruppo del PD al Senato, Francesco Boccia, e Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. I partecipanti hanno sottolineato l’unità delle forze progressiste e condiviso anche l’ipotesi di un possibile ricorso alla Corte Costituzionale.
Una mobilitazione che ha visto quindi la presenza di diverse realtà politiche, unite dalla contestazione del provvedimento e dalla richiesta di intervenire sulle disposizioni considerate particolarmente gravose per le forze politiche prive di una rappresentanza parlamentare già costituita.
La presenza di Giovanna Porrino porta anche il nome di Aprilia all’interno di questa iniziativa nazionale. La sua partecipazione alla protesta pacifica, svoltasi di fronte a Palazzo Madama, si inserisce nel percorso di Progetto Civico Italia e nel lavoro politico che coinvolge anche i rappresentanti del territorio.
Aprilia Domani continua a sostenere il percorso e le iniziative del movimento, nella convinzione che i temi della partecipazione, del pluralismo e della rappresentanza democratica debbano trovare spazio anche nel dibattito politico locale.
Dalla piazza romana, dunque, arriva anche la presenza di Aprilia, attraverso una rappresentante impegnata nel direttivo nazionale di Progetto Civico Italia. Una partecipazione che collega il dibattito politico nazionale alla realtà locale, proprio mentre la città si prepara a una nuova fase della propria vita politica e all’avvio della prossima campagna elettorale, non appena si sarà concluso il commissariamento conseguente lo scioglimento per mafia.