Latina vista dall’alto, ma con una prospettiva decisamente diversa da quella di una normale cartina. MappAnimata è il nuovo progetto realizzato dai giovani del Servizio Civile Universale che hanno lavorato nel 2025/2026 all’interno del Dipartimento XI – Ufficio Manutenzioni del Comune.
Il risultato è una rappresentazione grafica del territorio nella quale i luoghi più riconoscibili diventano illustrazioni. Il percorso non si ferma al centro urbano, ma comprende anche i borghi, cercando di restituire le diverse anime della città attraverso uno stile semplice, colorato e vicino al linguaggio dei più giovani.
Nella mappa trovano spazio piazze, musei, impianti sportivi e altri punti di interesse, trasformati in tappe di un viaggio virtuale alla scoperta di Latina.
Il lavoro dei ragazzi del Servizio Civile
Dietro la nuova cartografia c’è soprattutto l’esperienza maturata dai volontari all’interno degli uffici comunali. Il sindaco Matilde Celentano lega l’iniziativa anche al percorso che condurrà Latina verso il Centenario del 2032, indicando nel punto di vista delle nuove generazioni uno degli strumenti attraverso cui immaginare e raccontare la città dei prossimi anni.
L’attuale ciclo del Servizio Civile sta intanto per concludersi: 71 ragazzi impegnati nei diversi dipartimenti comunali termineranno a breve la loro esperienza. Saranno seguiti da altri 30 giovani destinati a prendere servizio.
Una cartografia che potrà cambiare nel tempo
La particolarità di MappAnimata è anche quella di essere stata pensata come uno strumento aperto. La rappresentazione potrà infatti essere aggiornata, modificata e arricchita, inserendo progressivamente nuovi luoghi e contenuti.
L’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato ha evidenziato proprio la capacità dei ragazzi di utilizzare un linguaggio contemporaneo per valorizzare ciò che spesso, vivendo quotidianamente la città, si finisce per non osservare più.
Nel ringraziare i volontari, Chiarato ha ricordato anche il contributo dell’ufficio Internet e di Teresa Faticoni alla realizzazione dell’iniziativa. L’esperimento diventa così anche un esempio di collaborazione tra giovani e amministrazione, con il Servizio Civile utilizzato non soltanto come esperienza formativa, ma come occasione per produrre nuovi strumenti destinati alla città.