Più superfici permeabili, meno asfalto e nuove alberature per contrastare le isole di calore a Latina. Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e al Verde Massimiliano Carnevale interviene nel dibattito degli ultimi giorni sulle politiche ambientali dell’amministrazione e mette in fila gli interventi realizzati in città.
Il dato rivendicato dal Comune è quello della depavimentazione di 31.214 metri quadrati di suolo da dicembre 2024 a oggi, una superficie superiore a tre ettari restituita alla permeabilità.
Tra gli interventi citati c’è quello del Parco Falcone e Borsellino, dove sono stati rimossi 8.400 metri quadrati di asfalto e sono stati messi a dimora 250 tra alberi e arbusti.
Un’altra parte consistente dei lavori ha riguardato viale Neghelli e piazzale dei Mercanti. Qui la sostituzione delle superfici impermeabili nelle aree di parcheggio ha interessato complessivamente 10.525 metri quadrati. Sono state inoltre piantate 74 nuove alberature e realizzate vasche per raccogliere l’acqua piovana da utilizzare per l’irrigazione.
Oltre duemila nuove essenze sul territorio
Carnevale fornisce anche il bilancio delle piantumazioni effettuate dall’insediamento dell’amministrazione Celentano: 2.150 nuove essenze arboree e arbustive, tra aceri, platani, lecci, querce, pioppi e salici.
Per le piante che non hanno attecchito, precisa il vicesindaco, i contratti prevedono la sostituzione da parte delle ditte incaricate.
Il programma non è concluso. Tra novembre e dicembre è prevista la messa a dimora di altre 98 essenze, distribuite tra Borgo Podgora, Borgo Piave, Borgo Sabotino, via Gramsci e via Zeppieri.
Venti milioni per sostenibilità e resilienza urbana
Secondo Carnevale, gli interventi devono essere letti all’interno di una strategia più ampia con cui il Comune intende rispondere all’aumento delle temperature e agli eventi climatici estremi.
Una parte importante delle opere viene sostenuta attraverso finanziamenti europei, compresi i fondi Fesr. Il vicesindaco indica in circa 20 milioni di euro l’ammontare complessivo destinato agli interventi strategici per la sostenibilità e la resilienza urbana.
«Gli effetti dei fenomeni estremi e del calore urbano si combattono con la programmazione e con opere strutturali», sostiene Carnevale, che respinge le critiche rivolte all’amministrazione e rivendica gli interventi già portati a termine o in fase di completamento.
La linea indicata dal Comune punta dunque su tre direttrici: riduzione delle superfici asfaltate, maggiore capacità del terreno di assorbire l’acqua e incremento del patrimonio arboreo, con l’obiettivo di rendere progressivamente più resilienti gli spazi urbani alle temperature elevate.