Tari, le commissarie rispondono sulla presunta sconfitta del Comune di Aprilia nei confronti di Esselunga, dopo le notizie secondo cui l’Ente avrebbe perso il contenzioso con la società.
Secondo la Commissione Straordinaria, «appare opportuno precisare che l’Ordinanza n. 5162/2026 del 24 luglio 2026 è l’ultima di quattro provvedimenti che hanno riguardato il contenzioso tra il Comune di Aprilia ed Esselunga S.p.A., avente ad oggetto la TARI dovuta per le aree destinate a parcheggio, relativamente alle annualità a partire dal 2014».
«Le precedenti tre Ordinanze, nn. 4069/2026, 4070/2026 e 4071/2026, del 19 maggio 2026, aventi ad oggetto, rispettivamente, la TARI dovuta per gli anni 2016, 2014 e 2020 – scrivono le Commissarie – sono risultate ampiamente favorevoli al Comune di Aprilia, perché la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto dell’Ente di assoggettare a TARI l’area di parcheggio del supermercato Esselunga S.p.A., condannando, in quei casi, la società al pagamento di circa 20.000 euro a titolo di rifusione delle spese di giudizio, somme che risultano ad oggi già incassate dall’Ente».
Le commissarie concludono quindi che solo quest’ultimo giudicato sembrerebbe essere favorevole al privato imprenditore.
Nessun accenno, invece, agli altri due annullamenti: quello dell’IMU, che riguarda cifre ben più alte rispetto alla vicenda del parcheggio di Esselunga, e l’altro relativo ancora una volta alla TARI. Come mai?
Sulla vicenda Esselunga era intervenuto il presidente provinciale di Italia Viva, l’ex vicesindaco Vincenzo Giovannini, che aveva posto l’attenzione anche sulla situazione di alcune aziende agricole, alle quali sono state recapitate richieste di pagamento di diverse centinaia di euro per capannoni chiusi, nei quali non viene svolta alcuna attività produttiva.
Che le commissarie abbiano voluto, per una volta, prendere carta e penna e rinunciare al loro consueto distacco proprio per rispondere a Giovannini? Una coincidenza, forse. Ma resta il fatto che, di fronte a una vicenda che ha riacceso il dibattito sulla gestione dei tributi comunali, sarebbe interessante conoscere anche la posizione dell’Ente sugli altri contenziosi e sugli annullamenti che hanno riguardato IMU e TARI.
Secondo la Commissione Straordinaria, «appare opportuno precisare che l’Ordinanza n. 5162/2026 del 24 luglio 2026 è l’ultima di quattro provvedimenti che hanno riguardato il contenzioso tra il Comune di Aprilia ed Esselunga S.p.A., avente ad oggetto la TARI dovuta per le aree destinate a parcheggio, relativamente alle annualità a partire dal 2014».
«Le precedenti tre Ordinanze, nn. 4069/2026, 4070/2026 e 4071/2026, del 19 maggio 2026, aventi ad oggetto, rispettivamente, la TARI dovuta per gli anni 2016, 2014 e 2020 – scrivono le Commissarie – sono risultate ampiamente favorevoli al Comune di Aprilia, perché la Suprema Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto dell’Ente di assoggettare a TARI l’area di parcheggio del supermercato Esselunga S.p.A., condannando, in quei casi, la società al pagamento di circa 20.000 euro a titolo di rifusione delle spese di giudizio, somme che risultano ad oggi già incassate dall’Ente».
Le commissarie concludono quindi che solo quest’ultimo giudicato sembrerebbe essere favorevole al privato imprenditore.
Nessun accenno, invece, agli altri due annullamenti: quello dell’IMU, che riguarda cifre ben più alte rispetto alla vicenda del parcheggio di Esselunga, e l’altro relativo ancora una volta alla TARI. Come mai?
Sulla vicenda Esselunga era intervenuto il presidente provinciale di Italia Viva, l’ex vicesindaco Vincenzo Giovannini, che aveva posto l’attenzione anche sulla situazione di alcune aziende agricole, alle quali sono state recapitate richieste di pagamento di diverse centinaia di euro per capannoni chiusi, nei quali non viene svolta alcuna attività produttiva.
Che le commissarie abbiano voluto, per una volta, prendere carta e penna e rinunciare al loro consueto distacco proprio per rispondere a Giovannini? Una coincidenza, forse. Ma resta il fatto che, di fronte a una vicenda che ha riacceso il dibattito sulla gestione dei tributi comunali, sarebbe interessante conoscere anche la posizione dell’Ente sugli altri contenziosi e sugli annullamenti che hanno riguardato IMU e TARI.
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