Si apre una nuova fase per la professione di osteopata in Italia. Dal prossimo 14 settembre sarà infatti possibile presentare domanda di iscrizione agli Elenchi speciali ad esaurimento istituiti presso gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Tsrm e Pstrp), passaggio che segna un ulteriore tassello nel processo di pieno riconoscimento della figura professionale all’interno del Servizio sanitario nazionale.
La data è stata fissata dalla Federazione nazionale degli Ordini Tsrm e Pstrp, che ha deliberato l’avvio delle iscrizioni nel corso dell’ultimo Consiglio nazionale, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sulle equipollenze dei titoli. Il provvedimento individua i criteri per il riconoscimento dei percorsi formativi e dell’esperienza professionale maturata negli anni, consentendo agli aventi diritto di ottenere l’iscrizione all’Ordine e di esercitare la professione di osteopata.
Nelle prossime settimane la Federazione e i 59 Ordini territoriali pubblicheranno le modalità operative e la documentazione necessaria per la presentazione delle domande. Saranno poi i singoli Consigli direttivi provinciali e interprovinciali a valutare le richieste sulla base dei requisiti previsti dalla normativa.
«L’apertura degli Elenchi speciali ad esaurimento rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso legislativo che sancisce il pieno riconoscimento dell’osteopatia nel Servizio sanitario nazionale», afferma il presidente della Federazione nazionale Tsrm e Pstrp, Diego Catania. «L’obiettivo è accompagnare i professionisti in questa fase di transizione, garantendo loro gli stessi diritti, le medesime responsabilità e le tutele previste per tutte le altre professioni sanitarie».
L’avvio delle iscrizioni consentirà a migliaia di osteopati di completare il percorso di regolarizzazione professionale, rafforzando al tempo stesso le garanzie offerte ai cittadini e favorendo una maggiore integrazione della disciplina all’interno del sistema sanitario.