Ci sono luoghi che cambiano completamente volto quando cala il sole. Il Golfo di Gaeta è uno di questi. Le luci della costa si riflettono sull’acqua, il vento si fa più leggero, il rumore della città lascia spazio al suono delle onde e la navigazione diventa un’esperienza capace di trasformarsi in emozione.
È il fascino che hanno vissuto i partecipanti a “Veleggiando di notte nel mare del Parco”, l’iniziativa promossa dal Parco Regionale Riviera di Ulisse in collaborazione con il Circolo nautico Vela Viva ASD. Un appuntamento che ha accompagnato gli equipaggi nelle acque davanti alla spiaggia di Vindicio giovedì sera, tra il chiarore della luna, il profilo della costa e il ritmo lento della vela, regalando una prospettiva completamente diversa del territorio.


Un’esperienza che ha confermato come il mare possa essere vissuto anche lontano dalla spiaggia, attraverso attività che mettono al centro il contatto con l’ambiente e la scoperta del paesaggio. Non a caso, visto il grande entusiasmo dei partecipanti, l’iniziativa è destinata a tornare nei prossimi appuntamenti estivi.
Il successo dell’uscita notturna arriva all’indomani di un’altra attività che ha fatto registrare il tutto esaurito. Stiamo parlando dell’escursione diurna organizzata sempre con il Circolo Vela Viva ASD, aveva richiamato numerosi partecipanti, offrendo una giornata tra vento, mare e natura per conoscere il Golfo di Gaeta da un punto di vista privilegiato e sensibilizzare, allo stesso tempo, sul valore dell’ecosistema costiero.



Due esperienze diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: vivere la Riviera di Ulisse in modo lento, attraverso non solo i sentieri di terra, che pure affascinano cittadini e turisti, ma anche quelli del mare.
Quello specchio d’acqua così magico che se di giorno conquista con i suoi colori, al calare della sera riesce a regalare qualcosa di ancora più raro: la sensazione di navigare in un paesaggio sospeso tra cielo e acqua, dove la luna diventa la bussola e il silenzio parte integrante del viaggio. Una magia che, almeno per una notte, permette di riscoprire il Golfo di Gaeta con occhi completamente nuovi.