Il servizio di assistenza e salvataggio sulle spiagge libere di Latina proseguirà regolarmente fino al termine della stagione balneare. Il Comune ha infatti affidato, con una procedura d’urgenza, il servizio alla società Leone Srl di San Felice Circeo, superando così lo stallo creatosi dopo l’esito negativo della precedente gara, conclusa senza offerte.
La decisione è stata formalizzata con una determina dirigenziale che punta a garantire la sicurezza dei bagnanti durante il periodo di maggiore affluenza sul litorale. Il nuovo affidamento prevede un servizio modulare, con un minimo di sei postazioni di salvataggio immediatamente operative e la possibilità di arrivare fino a dieci, in base alle esigenze e alla disponibilità di personale qualificato.
Il dispositivo andrà a integrare i presidi già presenti grazie alle convenzioni con i concessionari delle spiagge libere, agli stabilimenti balneari, al lido “Tutti al mare” e al servizio svolto dalla Polizia Locale con il proprio natante.
Oltre agli assistenti bagnanti, il servizio comprende attrezzature sanitarie, guardiania nelle ore di chiusura della balneazione e la disponibilità di due defibrillatori semiautomatici. L’affidamento, del valore di circa 130 mila euro oltre Iva, sarà finanziato con fondi della Regione Lazio.
«Non potevamo lasciare il litorale privo di un presidio essenziale per la sicurezza di cittadini e turisti», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano, sottolineando come il ricorso alla procedura d’urgenza sia stato reso necessario anche dalla difficoltà, diffusa a livello nazionale, di reperire personale specializzato per il servizio di salvamento. L’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco ha evidenziato il lavoro svolto dagli uffici comunali per individuare rapidamente un operatore in grado di garantire la continuità del servizio durante tutta l’estate.