Una raccolta firme per chiedere modifiche urgenti al nuovo servizio di trasporto pubblico locale. A promuovere l’iniziativa sono soprattutto i residenti delle periferie di Aprilia, in particolare dei quartieri Fossignano e Vallelata, che denunciano forti disagi dopo l’avvio del nuovo servizio gestito da Astral.
Le principali criticità riguardano gli orari delle corse, ritenuti incompatibili con le esigenze di chi si sposta quotidianamente per lavoro, la soppressione di alcune fermate storiche e la difficoltà nel reperire i biglietti, disponibili soltanto in poche rivendite del centro cittadino.
A dare il via alla mobilitazione è stato un lungo post pubblicato su Facebook da un residente, che invita i cittadini a partecipare alla raccolta firme per ottenere un confronto con il nuovo gestore e con l’amministrazione comunale.
«Ci siamo ritrovati improvvisamente con un nuovo gestore del trasporto pubblico senza che i cittadini fossero informati dei cambiamenti – scrive un residente di Fossignano –. Il primo luglio nessuno sapeva cosa sarebbe successo. I biglietti da 1,10 euro non erano disponibili e molti utenti sono stati costretti ad acquistare quelli da 2 euro direttamente a bordo. Inoltre, biglietti e abbonamenti si trovano solo in poche tabaccherie di Aprilia, difficili da raggiungere per chi vive nelle periferie».
Secondo il promotore della protesta, i nuovi percorsi e gli orari penalizzano migliaia di residenti.
«La prima corsa parte troppo tardi per chi deve andare al lavoro e l’ultima permette di rientrare solo fino alle 18. Sono orari che non rispondono alle reali esigenze di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico».
Tra le richieste contenute nella petizione figurano l’anticipazione della prima corsa mattutina e il prolungamento del servizio serale, il ripristino delle fermate eliminate lungo il percorso tra Vallelata e Fossignano, la possibilità di acquistare i biglietti a bordo al costo ordinario di 1,10 euro, il ripristino di collegamenti cittadini analoghi a quelli della precedente linea 5 e un potenziamento del servizio anche nella giornata di sabato, quando le corse risultano particolarmente ridotte.
«Dobbiamo far sentire la nostra voce adesso, quando il servizio è ancora all’inizio – conclude l’appello –. Se restiamo in silenzio, saranno altri a decidere per noi quali sono le esigenze del nostro territorio».
Nei prossimi giorni saranno organizzati punti di raccolta firme nei luoghi più frequentati dei quartieri, tra cui il Roxy Bar, la sede del Comitato di Quartiere Fossignano, il Bar Mancini, il bar sul ponte della Pontina e il supermercato Gesad, così da consentire la massima partecipazione dei cittadini.
Aprilia, trasporto pubblico: dalla periferia parte la raccolta firme
Per i promotori della protesta i nuovi percorsi ed orari penalizzeranno migliaia di residenti delle borgate apriliane
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