Ha attraversato un incrocio con il semaforo rosso e, dopo l’alt intimato dagli agenti, ha proseguito la marcia aumentando la velocità.
È accaduto nei giorni scorsi a Latina, durante un servizio di controllo del territorio della Sezione Polizia Stradale.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l’automobilista avrebbe dato vita a una fuga per diversi chilometri, effettuando manovre di sorpasso pericolose e percorrendo anche alcune strade in contromano nel tentativo di seminare la pattuglia.
Inseguimento interrotto per sicurezza
La situazione, spiegano dalla Polizia, si è fatta particolarmente rischiosa per gli altri automobilisti e per i cittadini.
Per questo motivo gli agenti hanno deciso di interrompere il tallonamento diretto, così da evitare ulteriori pericoli per l’incolumità pubblica.
Prima di desistere, però, i poliziotti sono riusciti ad annotare la targa del veicolo e a memorizzare i tratti somatici del conducente.
Identificato in meno di 12 ore
Da quel momento è partita l’attività investigativa.
Attraverso accertamenti sulla proprietà del mezzo, riscontri successivi e un riconoscimento fotografico, gli agenti sono riusciti a risalire all’identità della persona che si trovava alla guida.
La mattina successiva, a meno di 12 ore dall’episodio, la Polizia Stradale ha individuato l’abitazione dell’uomo.
Violazione della sorveglianza speciale
Dagli accertamenti è emerso che il conducente avrebbe violato la sorveglianza speciale.
L’auto utilizzata, inoltre, sarebbe risultata priva di assicurazione e di revisione.
L’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e sanzionato per le numerose violazioni al Codice della Strada.
L’importo complessivo delle multe ammonta a circa 7mila euro.
Il veicolo è stato sequestrato.
Procedimento in fase preliminare
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.
Per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.