Dopo due anni è tornato a riunirsi il Tavolo della Trasparenza, convocato dall’assessora all’Ambiente della Regione Campania e dedicato alla centrale nucleare del Garigliano.
All’importante incontro hanno partecipato gli amministratori del sud della provincia di Latina e i responsabili di Sogin, la società che gestisce gli impianti nucleari italiani in fase di smantellamento.
Nel corso della riunione, Sogin ha illustrato lo stato di avanzamento delle attività di decommissioning della centrale. In particolare, è stato evidenziato l’avvio della fase più complessa dal punto di vista ingegneristico e operativo, relativa allo smantellamento dei sistemi e degli impianti all’interno dell’edificio del reattore. Dopo l’apertura del vessel (recipiente in pressione) e la rimozione degli internals superiori, le prossime attività riguarderanno la rimozione degli internals inferiori e il successivo smantellamento del vessel.
La società ha inoltre illustrato il completamento delle operazioni di smantellamento dei sistemi del ciclo termico e della turbina, l’avanzamento della realizzazione della waste route e della waste management facility per il trattamento dei materiali derivanti dal decommissioning, la costruzione del nuovo deposito temporaneo destinato a ospitare i rifiuti radioattivi prodotti dalle prossime fasi di smantellamento e gli ulteriori interventi previsti dal programma operativo. Tutte le attività sono progettate, realizzate e monitorate per garantire i più elevati standard di sicurezza e la piena tutela dell’ambiente.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di convocare un ulteriore Tavolo della Trasparenza entro la fine dell’anno, per assicurare un monitoraggio periodico dello stato di avanzamento delle attività. È stato inoltre riavviato il percorso finalizzato alla definizione dell’Accordo di Programma, promosso dalla Regione, per individuare misure di compensazione e riequilibrio ambientale, previste dall’articolo 24, comma 4, del Decreto-legge n. 1 del 2012.
«La ripresa del Tavolo della Trasparenza rappresenta un impegno concreto della Regione Campania nei confronti delle comunità interessate. Garantire un confronto costante con tutti i soggetti coinvolti significa assicurare trasparenza, condivisione delle informazioni e monitoraggio continuo di un percorso complesso e strategico come quello della dismissione della centrale nucleare del Garigliano. La Regione continuerà a seguire con la massima attenzione ogni fase delle attività, promuovendo il dialogo istituzionale e ponendo al centro la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e degli interessi dei territori», dichiara l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro.