Un arresto e quattro denunce dopo una rapina commessa a Gaeta e un lungo inseguimento terminato nel Casertano.
La Polizia di Stato e i Carabinieri di Caserta hanno fermato uno dei presunti autori del colpo e denunciato i suoi complici al termine di una complessa attività di ricerca conclusa nella frazione di Carano, nel comune di Sessa Aurunca.
L’operazione è scattata nella notte del 17 luglio, dopo la segnalazione partita dalla Polizia Giudiziaria del Commissariato di Gaeta al Commissariato di Sessa Aurunca.
L’auto intercettata sulla SS 7 Quater
Le ricerche si sono concentrate sul veicolo utilizzato per la fuga.
Grazie al coordinamento della Centrale Operativa della Questura di Caserta e al dispiegamento delle pattuglie sul territorio, l’auto è stata intercettata lungo la SS 7 Quater, all’altezza di Baia Domizia.
Alla vista degli agenti, il conducente ha prima rallentato, poi ha accelerato improvvisamente nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Da quel momento è iniziato un inseguimento ad alta velocità.
Manovre pericolose e auto della Polizia speronata
La fuga è proseguita fino a Carano, dove i fuggitivi hanno effettuato diverse manovre pericolose, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.
Dopo un primo tentativo di blocco, il conducente ha ripreso la corsa e ha speronato un’auto della Polizia.
Contemporaneamente, tre occupanti del veicolo si sono lanciati dall’auto ancora in movimento, cercando di scappare nelle campagne circostanti.
La reazione con calci, pugni e un coltello
Uno dei fuggitivi, nel tentativo di evitare l’arresto, ha reagito con violenza contro gli agenti, colpendoli con calci e pugni.
Poi ha estratto un coltello da combattimento, brandendolo contro i poliziotti.
L’uomo è stato disarmato, ma in un primo momento è riuscito comunque a fuggire nelle campagne.
La caccia all’uomo
Pochi minuti dopo, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sessa Aurunca ha intercettato e fermato due dei componenti del gruppo, che nel frattempo avevano recuperato il veicolo e tentato una nuova fuga.
È quindi scattata una vasta caccia all’uomo, alla quale hanno partecipato anche poliziotti e carabinieri liberi dal servizio, intervenuti spontaneamente per supportare i colleghi.
Dopo circa due ore, due dei ricercati sono stati rintracciati e bloccati da un poliziotto e due carabinieri fuori servizio, che li hanno consegnati agli agenti del Commissariato di Sessa Aurunca.
Arresto e denunce
Al termine degli accertamenti, il Pubblico Ministero di turno ha disposto l’arresto di un 20enne con l’accusa di concorso in rapina, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
Gli altri quattro componenti del gruppo, insieme allo stesso arrestato, sono stati denunciati in stato di libertà per gli stessi reati.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.