Dopo la sospensione della Bandiera Blu concessa ininterrottamente per 25 anni al Comune di Sabaudia, la Fondazione Fee (Foundation for Environmental Education) ha deciso di revocare definitivamente l’ambìto riconoscimento per le spiagge della città delle dune.
La documentazione trasmessa dall’amministrazione municipale infatti non ha convinto la Fee, che aveva chiesto all’ente locale di giustificare l’assenza dei bagnini nelle spiagge libere, alla luce dei decessi di due bagnanti avvenuti domenica e lunedì nella zona della Bufalara. Non è stato ritenuto sufficiente, stando all’esito del provvedimento conclusivo, il piano alternativo di sicurezza delle spiagge alternativo all’affidamento delle postazioni di vigilanza, salvamento e assistenza dei bagnanti.
Nei giorni scorsi la Fee aveva comunicato la sospensione della Bandiera Blu per la città di Sabaudia, avviando il procedimento che avrebbe potuto comportare la revoca come infatti è avvenuto. La rivalutazione del caso era stata avviata appunto in seguito alla notizia delle due tragedie avvenute proprio in un tratto di spiaggia libera molto lungo, sprovvisto appunto di vigilanza con i bagnini.
omunicando la sospensione, la Fondazione aveva chiesto al Comune di fornire la documentazione relativa alla procedura di affidamento del servizio di assistenza ai bagnanti per le sette postazioni dei bagnini che l’ente non era riuscito ad affidare per l’inizio della stagione balneare. Gli sforzi compiuti per sopperire l’assenza del servizio, quindi, non sono bastati per evitare la revoca della Bandiera Blu.