Dagli arresti domiciliari al carcere.
Un uomo di 65 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Priverno in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma.
Il provvedimento arriva dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna a 2 anni e 8 mesi per maltrattamenti in famiglia.
L’aggressione davanti ai figli
La vicenda risale al luglio 2024, quando il 65enne aggredì fisicamente la compagna convivente e la minacciò di morte.
Una scena avvenuta davanti ai figli minori, elemento che aveva reso ancora più grave il quadro ricostruito dagli inquirenti.
Il braccialetto elettronico
Per quei fatti, dall’agosto 2024, l’uomo si trovava già agli arresti domiciliari.
Nei suoi confronti era stato applicato anche il braccialetto elettronico, misura disposta nell’ambito del procedimento per maltrattamenti.
Con la condanna ormai definitiva, è scattata l’esecuzione della pena.
Portato nel carcere di Latina
I militari hanno quindi raggiunto il 65enne ed eseguito il provvedimento restrittivo.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa Circondariale di Latina, dove dovrà scontare la pena stabilita dalla sentenza.