L’Area Archeologica di Caposele si conferma uno dei palcoscenici culturali più suggestivi dell’estate del Golfo. Un pubblico numeroso ha accolto Elio Germano e il regista Francesco Cordio, protagonisti del terzo appuntamento di “Krisis Summer 2026 – Nelle periferie dell’esistenza”, rassegna che continua a portare in zona alcune delle voci più autorevoli del panorama cinematografico italiano.
Al centro della serata la proiezione di “Ritorno al tratturo”, il documentario firmato da Cordio con Germano protagonista, un viaggio lungo gli antichi percorsi della transumanza che diventa occasione per riflettere sul destino delle aree interne, sullo spopolamento e sul valore della memoria, dell’identità e delle comunità che ancora custodiscono un patrimonio culturale unico.
Dopo la proiezione, il confronto con il pubblico ha trasformato l’evento in un momento di dialogo aperto sui temi affrontati dal film, confermando la capacità del cinema di stimolare riflessioni che vanno oltre lo schermo.

Nel corso della serata il sindaco Gianluca Taddeo e l’assessore alla Cultura Luigia Bonelli hanno consegnato un riconoscimento ai due ospiti, mentre la cornice di Caposele, affacciata sul Golfo di Gaeta, ha contribuito a rendere ancora più coinvolgente l’iniziativa.
Promossa dall’associazione Respiriamo Cultura e diretta artisticamente da Salvatore Mazziotti, la rassegna, realizzata con il sostegno della Regione Lazio e della Camera di Commercio Frosinone-Latina e con il patrocinio del Comune di Formia, si conferma uno degli appuntamenti culturali di riferimento dell’estate, capace di coniugare cinema, valorizzazione del territorio e approfondimento culturale.