Ai domiciliari aggredisce ancora il fratello con una prolunga elettrica: arrestato un ventenne a Terracina

La Polizia era già intervenuta dopo una precedente aggressione con una mazza da baseball. L’arresto è stato convalidato

Era già agli arresti domiciliari con il controllo del braccialetto elettronico per una precedente aggressione al fratello.

Nonostante la misura cautelare, ha aggredito di nuovo il familiare convivente.

Per questo la Polizia di Stato di Terracina ha arrestato in flagranza di reato un ventenne del posto, gravemente indiziato di lesioni personali aggravate.

La chiamata al 112

L’intervento è scattato dopo una richiesta di aiuto arrivata al Numero Unico di Emergenza 112.

A chiamare è stato il fratello, che ha segnalato una violenta lite in corso all’interno dell’abitazione familiare.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato la vittima con escoriazioni evidenti e segni di frustate su braccia, schiena e dorso.

Colpito con un cavo elettrico

Secondo quanto ricostruito dagli operatori, il giovane ha colpito ripetutamente il fratello usando un cavo di prolunga elettrica come una frusta.

L’oggetto è stato consegnato spontaneamente dallo stesso indagato ed è stato subito sequestrato.

Il personale sanitario ha poi confermato la presenza di lesioni compatibili con il racconto della vittima.

Una escalation di violenze

Dagli accertamenti è emerso che non si trattava del primo episodio.

Solo poche settimane prima, il ventenne aveva aggredito il fratello con una mazza da baseball.

Proprio quell’episodio aveva portato all’applicazione degli arresti domiciliari e a un ammonimento dell’Autorità giudiziaria a non ripetere condotte violente.

La misura non ha fermato l’aggressione

Nonostante il provvedimento già in atto, il giovane ha aggredito nuovamente il familiare.

Durante l’intervento della Polizia ha continuato a mantenere un atteggiamento minaccioso nei confronti della vittima.

A quel punto, vista la reiterazione delle condotte violente e l’inefficacia della misura cautelare, gli agenti hanno proceduto all’arresto in flagranza.

Arresto convalidato

Il ventenne è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria per il rito direttissimo.

Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta nei suoi confronti la nuova sottoposizione agli arresti domiciliari.

Indagini preliminari

Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari.

Fino a sentenza definitiva di condanna, l’indagato deve essere considerato presunto innocente.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

La madre si rifiuta di accompagnarlo a Priverno, lui la aggredisce: arrestato un 30enne a Prossedi

La donna è riuscita a fuggire in strada e a chiedere aiuto. I Carabinieri lo hanno portato in carcere a Latina

Oppio nel supermercato etnico vicino alle Autolinee: licenza sospesa per 15 giorni a Latina

Il Questore dispone la chiusura dell’attività dopo il sequestro di oltre 700 grammi di bulbi essiccati. Denunciato il titolare

Violento incidente sulla Pontina a Terracina: scontro tra Mercedes e Nissan Qashqai, traffico rallentato

Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e forze dell’ordine. Una persona è stata trasportata in ospedale, al vaglio la dinamica

Cocaina e hashish durante il controllo sulla Nettunense: arrestato un 23enne ad Aprilia

La Polizia ha trovato la droga negli indumenti del giovane e poi altro materiale nella sua abitazione. Disposti i domiciliari

Ponza, caso Pozzi: la Procura smentisce la riapertura delle indagini. “Procedimento sulla morte archiviato”

Restano aperti solo gli accertamenti sul consulente tecnico che analizzò il telefono. Nessuna nuova indagine sulla dinamica del decesso

Droga, bilancino e anabolizzanti nel locale: chiuso per 15 giorni un pubblico esercizio al Circeo

Il cane antidroga Odina ha segnalato un’area interna del locale durante un controllo interforze. Denunciato il titolare
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -