Fugge all’alt della Polizia a oltre 200 km/h, denunciato un giovane a Cisterna

L’auto ha puntato verso un agente prima della fuga tra centro abitato e Appia. Il conducente è stato individuato dopo gli accertamenti

Non si è fermato all’alt della Polizia di Stato e ha dato vita a una fuga ad altissima velocità, arrivando a superare i 200 chilometri orari.

È accaduto a Cisterna di Latina, dove gli agenti del Commissariato hanno individuato e denunciato in stato di libertà un giovane ritenuto responsabile del reato di omissione dell’alt a pubblico ufficiale con fuga pericolosa, previsto dall’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada.

Il posto di controllo sulla Provinciale per Latina

L’episodio risale alla serata del 30 giugno.

Una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna aveva predisposto un posto di controllo lungo la via Provinciale per Latina, all’altezza dell’incrocio con via Sandro Pertini.

Alla vista degli agenti, il conducente di un’Audi S3 ha inizialmente rallentato.

Poi, invece di fermarsi, ha accelerato all’improvviso dirigendosi verso gli operatori.

Agente costretto a spostarsi

La manovra ha costretto uno degli agenti a spostarsi rapidamente per evitare di essere investito.

Subito dopo, l’auto ha proseguito la corsa attraverso il centro abitato.

Una condotta estremamente pericolosa, anche per la presenza di pedoni e utenti della strada nelle vicinanze dei pubblici esercizi.

La fuga verso l’Appia

Dopo aver attraversato il centro, il conducente ha imboccato la S.S. Appia in direzione Latina.

Durante la fuga ha effettuato sorpassi pericolosi e raggiunto velocità superiori ai 200 km/h.

In un primo momento il giovane è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Individuato tramite gli accertamenti sul noleggio

Gli agenti del Commissariato hanno avviato subito gli accertamenti investigativi.

Attraverso verifiche sulle società di noleggio, la Polizia è riuscita a risalire al veicolo e poi a individuare il conducente.

Convocato negli uffici del Commissariato, il giovane ha ammesso le proprie responsabilità.

Al termine degli accertamenti è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Valutazioni anche sul piano amministrativo

Secondo la Polizia, la condotta ha potuto avere conseguenze gravissime e solo per un caso fortuito non ha provocato incidenti o lesioni agli agenti e agli altri utenti della strada.

Per questo sono state avviate anche le procedure amministrative previste dalla normativa vigente.

Sono inoltre in corso valutazioni sull’eventuale adozione di misure di prevenzione di competenza del Questore.

L’appello della Polizia

La Polizia di Stato rinnova l’invito al rispetto delle norme del Codice della Strada.

Sottrarsi ai controlli con condotte di guida pericolose rappresenta un grave rischio per la collettività e comporta conseguenze sia penali sia amministrative.


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