Biblioteca Adriano Olivetti, completato l’iter per il personale ma l’apertura resta senza una data
Il Comune ha nominato la commissione e fissato i colloqui per l’assunzione dell’ultimo istruttore bibliotecario previsto. Dopo oltre due anni di procedure, i cittadini attendono ancora di sapere quando la struttura potrà finalmente aprire le porte e diventare un punto di riferimento per la comunità.
La Biblioteca Adriano Olivetti compie un nuovo passo avanti, ma il traguardo dell’apertura è ancora lontano. L’ultimo atto pubblicato dall’amministrazione comunale non riguarda infatti l’inaugurazione della struttura, bensì il completamento della procedura per la copertura dell’ultimo posto previsto nell’organico.
Con la Determina n. 1369 del Settore Giuridico del Personale, pubblicata il 1° luglio, il Comune ha ufficializzato l’ammissione e l’esclusione dei candidati alla procedura di mobilità volontaria per un posto di Istruttore dei Servizi Bibliotecari, ha nominato la commissione esaminatrice e definito il calendario dei colloqui. Si tratta di un passaggio amministrativo necessario per arrivare all’assunzione della figura professionale destinata a operare all’interno della futura biblioteca.
L’iter, tuttavia, affonda le sue radici in un percorso iniziato oltre due anni fa. Già nel febbraio 2024, con l’approvazione del Piano triennale del fabbisogno del personale 2024-2026, l’amministrazione aveva previsto l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un istruttore bibliotecario. Da allora il piano è stato aggiornato più volte e si sono susseguiti diversi tentativi di coprire il posto.
La prima procedura, quella di mobilità obbligatoria prevista dall’articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001, si è conclusa senza candidati idonei. Successivamente è stato pubblicato un primo avviso di mobilità volontaria, che non ha portato al risultato sperato. Nonostante ciò, la necessità della figura professionale è rimasta confermata nei successivi aggiornamenti del piano del personale, fino alla pubblicazione di un nuovo bando, i cui sviluppi sono oggi arrivati alla fase conclusiva con la nomina della commissione.
Un aspetto che ha suscitato osservazioni riguarda il profilo ricercato. L’incarico non è destinato a un dirigente o a un funzionario di elevata qualificazione, ma a un Istruttore dei Servizi Bibliotecari, inquadrato nell’area degli istruttori. Una scelta che rientra nell’organizzazione ordinaria degli enti locali per questo tipo di servizio e che non rappresenta necessariamente un ridimensionamento del progetto, bensì la copertura di un ruolo operativo indispensabile per il funzionamento quotidiano della biblioteca.
Resta però aperto il principale interrogativo. Se dal punto di vista amministrativo il percorso per completare l’organico sembra ormai vicino alla conclusione, continua a mancare una data ufficiale per l’apertura della Biblioteca Adriano Olivetti.
L’attesa della cittadinanza non riguarda soltanto l’inaugurazione di un nuovo edificio, ma l’avvio di un servizio culturale atteso da tempo. Una biblioteca pubblica rappresenta infatti molto più di uno spazio dedicato ai libri: è un luogo di studio, di formazione permanente, di incontro tra generazioni e di promozione della cultura. Per studenti, famiglie, ricercatori e semplici lettori costituisce un presidio fondamentale, capace di offrire opportunità di crescita, inclusione sociale e partecipazione alla vita della comunità.
Proprio per questo, mentre si conclude l’ultimo tassello relativo al personale, cresce l’aspettativa che possa arrivare presto anche l’annuncio più atteso: quello dell’apertura al pubblico di una struttura destinata a diventare un importante punto di riferimento culturale per la città.