La XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni rilancia il proprio ruolo di coordinamento e valorizzazione del territorio.
Il progetto “Unione dei Territori e Valorizzazione delle Eccellenze Turistiche e Gastronomiche”, finanziato dalla Regione Lazio, si è concluso con due appuntamenti a Lenola e Monte San Biagio.
Due giornate diverse, ma unite da un obiettivo comune: rafforzare il dialogo tra istituzioni, amministratori, associazioni, produttori e cittadini per costruire nuove prospettive di sviluppo del comprensorio.
A Lenola il confronto istituzionale
La prima giornata si è svolta giovedì scorso presso la sede della XXII Comunità Montana a Lenola.
L’incontro è stato dedicato al confronto istituzionale sulle prospettive di sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari, del cicloturismo e dei Cammini del Lazio.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Lenola Ferdinando Magnifico, del presidente della Provincia di Latina e sindaco di Monte San Biagio Federico Carnevale e del sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale, sono intervenuti il commissario della XXII Comunità Montana Pietro Forte e l’europarlamentare Salvatore De Meo, membro della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.
Forte illustra il ruolo dell’ente
Nel corso del suo intervento, Pietro Forte ha illustrato il ruolo della Comunità Montana come ente di coordinamento e sviluppo del territorio.
Il commissario ha ripercorso le attività già avviate, i progetti in corso e le iniziative future, con particolare attenzione al percorso di valorizzazione delle eccellenze turistiche ed enogastronomiche del comprensorio.
A Monte San Biagio spazio a cittadini e associazioni
La seconda giornata si è svolta venerdì nell’Area Cascata di San Vito, a Monte San Biagio.
In questa occasione il progetto si è aperto alla cittadinanza, coinvolgendo associazioni, produttori, realtà sportive, culturali e sociali.
Il programma ha previsto una passeggiata aperta a famiglie e cittadini, momenti di confronto con le realtà del comprensorio e una degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
La degustazione con lo chef Fausto Ferrante
La degustazione è stata guidata dallo chef Fausto Ferrante, ambasciatore della candidatura della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.
Ferrante ha illustrato il valore culturale e identitario dei prodotti selezionati e il loro legame con la tradizione gastronomica italiana.
Entrambe le giornate sono state introdotte e moderate da Luana Colabello, assessore del Comune di Monte San Biagio, che ha accompagnato il confronto tra istituzioni, amministratori, associazioni e operatori del territorio.
Forte: “Costruire relazioni e mettere in rete le energie”
“Con questo progetto abbiamo voluto dare un segnale preciso: la XXII Comunità Montana non è soltanto un ente impegnato nella tutela e nella valorizzazione del territorio, ma vuole essere sempre di più un punto di raccordo tra Comuni, istituzioni e tutte le realtà che ogni giorno contribuiscono alla crescita del comprensorio”.
Lo dichiara il commissario della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni, Pietro Forte.
“Abbiamo scelto di affiancare al confronto istituzionale della prima giornata un momento di dialogo aperto con il mondo dell’associazionismo, dello sport, della cultura, del sociale e delle produzioni locali nella seconda, perché siamo convinti che lo sviluppo passi dalla capacità di costruire relazioni, condividere progettualità e mettere in rete le energie del territorio”.
“L’inizio di un metodo di lavoro”
Per Forte, il progetto non rappresenta soltanto una conclusione, ma l’avvio di un percorso più ampio.
“Questo progetto si conclude, ma rappresenta soprattutto l’inizio di un metodo di lavoro che la Comunità Montana intende portare avanti con continuità”.
Le iniziative di Lenola e Monte San Biagio vengono così indicate come il punto di partenza di una nuova fase per la Comunità Montana.
Fare rete per valorizzare Aurunci e Ausoni
La prospettiva è quella di un ente capace di guardare al futuro del comprensorio attraverso il dialogo con i Comuni, il coinvolgimento delle realtà locali e la costruzione di progettualità condivise.
L’obiettivo è valorizzare al meglio le risorse e le potenzialità degli Aurunci e degli Ausoni, puntando su turismo, produzioni tipiche, natura, cammini e identità territoriale.