Una tragedia ha sconvolto California City, negli Stati Uniti, dove un ragazzino di 12 anni ha perso la vita dopo essersi gettato in un lago nel disperato tentativo di sfuggire all’attacco di tre cani.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane sarebbe entrato in acqua per allontanarsi dagli animali che lo stavano aggredendo. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia, allertati da una chiamata al numero di emergenza. Il dodicenne è stato individuato sul fondo del lago, recuperato e immediatamente sottoposto alle manovre di rianimazione.
Trasportato d’urgenza in ospedale e successivamente trasferito in una struttura pediatrica specializzata, il ragazzo è morto poco dopo a causa delle gravi conseguenze dell’accaduto.
Nell’aggressione è rimasta ferita anche una ragazza, che ha riportato lesioni gravi ma non è in pericolo di vita. Dopo le cure ricevute è stata dimessa.
Le indagini hanno portato all’arresto di un uomo di 68 anni, ritenuto il presunto proprietario dei tre cani coinvolti nell’attacco. Gli investigatori hanno accertato che si trovava nel parco con gli animali al momento dei fatti. Dopo essersi inizialmente allontanato, è stato rintracciato e fermato al termine di una serrata attività investigativa. Uno dei cani è stato individuato e posto sotto sequestro.
L’uomo dovrà rispondere delle accuse di omicidio colposo involontario e custodia negligente di un animale, reato contestato quando la condotta del proprietario provoca lesioni gravi o la morte di una persona.
Profondo il cordoglio della comunità. La famiglia ha ricordato il dodicenne come un ragazzo solare, affettuoso e sempre pronto a regalare un sorriso, mentre il sindaco di California City ha definito l’accaduto «una tragedia straziante per tutta la comunità».