La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessore alla Mobilità e Trasporti Fabrizio Ghera, ha deliberato un finanziamento di un milione di euro come fondo aggiuntivo destinato al servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Latina.
La misura rientra nel processo di riprogrammazione e ridefinizione dei servizi minimi del trasporto pubblico locale introdotto con le UdR, le Unità di Rete.
Ghera: “Latina oltre i 100mila abitanti”
«L’intervento deciso dalla Giunta regionale si inserisce nell’ambito del complesso processo di riprogrammazione e ridefinizione dei servizi minimi del trasporto pubblico locale introdotto con le Udr che prevedono l’aggregazione di tutti i Comuni del Lazio (ad esclusione di Roma Capitale e dei capoluoghi di Provincia) in n. 11 unità di rete, con l’obiettivo di rendere più equa ed efficiente la distribuzione delle risorse finanziarie disponibili superando il criterio della “spesa storica”», dichiara l’assessore Fabrizio Ghera.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, i Comuni capoluogo di provincia non sono inclusi nelle UdR. Nonostante l’esclusione, la Giunta regionale ha rideterminato per questi il relativo fabbisogno trasportistico.
«Nel caso di Latina, essendo l’unico comune del Lazio, escludendo Roma Capitale, che in base ai dati ISTAT vanta una popolazione residente pari o superiore a 100 mila abitanti, ai sensi dell’art. 9, comma 160, della L.R. n. 19/2022, il concorso finanziario regionale è stato incrementato, arrivando per il 2026 a 4.086.612 di euro», aggiunge Ghera.
Dieci milioni a Cotral nel 2026
La Giunta regionale ha dato il via libera anche all’adeguamento transitorio dei programmi di esercizio del trasporto pubblico locale extraurbano e di accompagnamento all’avvio delle Unità di Rete.
La delibera, sempre su proposta dell’assessore Fabrizio Ghera, si è resa necessaria in considerazione del differimento dell’entrata in esercizio del nuovo modello organizzativo delle UdR.
Il provvedimento prevede risorse per 10 milioni di euro nel 2026 destinate a Cotral e ulteriori 5,5 milioni di euro per il 2027.
“Garantire continuità, regolarità e affidabilità”
«Il provvedimento è finalizzato a garantire la continuità, la regolarità e l’affidabilità del servizio pubblico regionale durante la fase di transizione verso il nuovo modello delle Unità di Rete, assicurando al contempo la salvaguardia degli equilibri economico-finanziari del gestore e il mantenimento degli obiettivi strategici di efficientamento del sistema regionale del trasporto pubblico locale», dichiara l’assessore Ghera.
Il differimento dell’avvio delle UdR comporta infatti il permanere, in capo a Cotral S.p.A., di servizi che avrebbero dovuto essere trasferiti ai nuovi affidatari.
Più chilometri nella fase transitoria
Sulla base delle risultanze istruttorie acquisite, la deliberazione determina in complessivi 5.500.000 chilometri annui la produzione chilometrica aggiuntiva massima autorizzabile nella fase transitoria.
Le percorrenze aggiuntive dovranno essere destinate in via prioritaria alla continuità dei collegamenti scolastici, al mantenimento dei livelli essenziali del servizio nelle aree più fragili o a domanda debole, alla rimodulazione dei programmi di esercizio e all’integrazione progressiva tra i servizi affidati alle UdR e quelli eserciti da Cotral.
Personale, assunzioni e copertura finanziaria
Dal punto di vista economico-finanziario, il provvedimento prende atto che la maggiore produzione di servizio richiede un fabbisogno operativo aggiuntivo stimato fino a circa 150 unità di personale di guida.
Si tratta di 98 proroghe di contratti a tempo determinato e 52 nuove assunzioni a tempo determinato, per un costo annuo stimato in circa 6,3 milioni di euro.
A questi si aggiungono i maggiori costi indiretti legati ai consumi energetici, alla manutenzione e agli ulteriori oneri di esercizio.
La copertura finanziaria dei maggiori oneri derivanti dalla fase transitoria è assicurata dalle risorse autorizzate a valere sul Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, per un importo pari a 10 milioni di euro per il 2026 e 5,5 milioni di euro per il 2027.