Si è chiuso con due serate sold out l’anno accademico dei corsi di danza di Spazio 33, il Laboratorio Artistico Sperimentale dell’Associazione Culturale La Macchia.
Sul palco all’aperto del Centro Sociale U. Calabresi è andato in scena “Luna Park”, il saggio spettacolo di fine anno che ha visto protagonisti oltre 200 allievi, dai tre ai venti anni.
Oltre 200 allievi tra contemporaneo e urban
Gli allievi si sono alternati sul palco interpretando le coreografie di danza contemporanea curate da Samantha Peloso, Rachele Peloso e Maura Celestre e quelle di urban firmate da Giorgia Anzovino ed Emiliano Fontana.
La direzione tecnica è stata affidata a Gianluca Panecaldo.
Il risultato è stato uno spettacolo ricco di energia ed emozione, capace di raccontare il percorso artistico compiuto dagli allievi durante l’anno.
La storia di Luna Park
A fare da filo conduttore alle esibizioni è stata la storia di “Luna Park”, un racconto poetico osservato attraverso gli occhi di un adulto ormai disilluso.
Il protagonista è un custode, interpretato da Pierluigi Polisena, stanco e lontano dall’entusiasmo che un tempo accompagnava il suo lavoro.
A cambiare la sua giornata sono le attrazioni del parco, che prendono vita e lo accompagnano in un percorso di riscoperta personale.
Le attrazioni che prendono vita
La Ruota Panoramica, interpretata da Samantha Centra, gli insegna a guardare la vita da prospettive diverse.
La Giostra dei Cavalli, portata in scena da Marilena Amodeo, mostra il valore del movimento continuo come occasione di nuove avventure.
L’Autoscontro di Antonio Violetti ricorda al protagonista l’importanza di affrontare le sfide con coraggio, mentre la Casa degli Specchi di Chiara Marchetti lo invita a guardarsi con occhi nuovi.
Una festa di colori, musica e crescita
Attraverso questo viaggio simbolico, il custode riscopre il valore dello stupore e della leggerezza dei bambini.
“Luna Park” ha rappresentato il punto di arrivo di un anno di lavoro, impegno e passione, trasformando il palcoscenico in una festa di colori, musica, sogni e condivisione.
Panecaldo: “Grazie a chi ha creduto nel progetto”
«Un sentito ringraziamento va ai nostri partner e sponsor, che hanno scelto di sostenere questo progetto culturale e formativo, credendo nel valore dell’arte e nei giovani talenti del territorio. Il loro supporto è stato determinante per la realizzazione di uno spettacolo così importante», ha dichiarato Gianluca Panecaldo, direttore tecnico e presidente dell’associazione.
Panecaldo ha poi ringraziato insegnanti, collaboratori, staff tecnico e organizzativo e tutte le persone che hanno contribuito alla cura dello spettacolo.
Polisena: “A settembre nuovi corsi”
Soddisfazione anche da parte del direttore artistico di Spazio 33, Pierluigi Polisena, che ha tracciato un bilancio positivo dell’anno appena concluso.
«La conclusione di questo anno accademico rappresenta per noi un momento di grande soddisfazione e orgoglio. I risultati raggiunti dai nostri allievi sono il frutto di un percorso costruito giorno dopo giorno con impegno, passione e dedizione. Adesso ci concederemo una breve pausa estiva per ricaricare le energie, ma siamo già al lavoro per programmare la prossima stagione. Vi aspettiamo a settembre per l’inizio dei nuovi corsi e per condividere insieme un nuovo anno di crescita, emozioni e traguardi da raggiungere».