È uno spaccato sconfortante quello che emerge dal report degli incidenti stradali avvenuti nel territorio pontino nei primi mesi dell’anno, dal primo gennaio al primo giugno, analizzato nel corso dell’ultima riunione dell’Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale che si è tenuta in Prefettura. I dati raccolti e illustrati dalla Polizia Stradale rivelano che il numero dei sinistri non è aumentato, anzi ha fatto registrare una leggera diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2025 con 215 incidenti contro i 217 dell’anno precedente, e un sensibile calo dei feriti passati dai precedenti 219 agli attuali 160, ma a crescere in maniera preoccupante è stato il conto dei decessi, nove in tutto finora nel 2026 contro i due dell’anno passato.
Lo studio delle statistiche è servito per pianificare una nuova campagna di controlli in maniera puntuale rispetto alle criticità registrate. A fronte della carenza di personale, la Polizia Stradale ha proposto servizi di pattugliamento mirato con il coinvolgimento delle altre forze di polizia, così da assicurare attività di prevenzione sempre più incisive.
Un altro dato rilevante riguarda la circostanza che buona parte degli incidenti, compresi quelli con esito mortale, si siano verificati nei fine settimana: 107 sinistri dei 215 registrati nei primi cinque mesi dell’anno sono avvenuti tra venerdì e domenica, gli stessi giorni in cui si è concentrato il numero dei feriti, 78 su 160. Oltretutto buona parte degli incidenti più gravi si sono registrati soprattutto nella fascia oraria tra le ore 16 e le 23. Quindi le statistiche confermano che l’incidentalità interessa le strade pontine soprattutto durante le ore di punta a fine giornata, nel momento del rientro dal lavoro, e durante la movida.