Fondi – Giornate FAI d’autunno, viste anche al Museo Ebraico

L’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi ha conferito il patrocinio e concesso la visita alla struttura in largo Toaff

L’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi ha conferito il patrocinio alle Giornate FAI di Autunno del 15 e 16 ottobre 2022 concedendo la visita del Museo del Medioevo Ebraico sito in largo Elio Toaff a Fondi.

“Nel rappresentare il mio apprezzamento per la vostra attività di promozione dei tanti valori storico-culturali e di sensibilizzazione al rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia, compresa la tutela del patrimonio ambientale – scrive il direttore del Parco Ausoni dott. Lucio De Filippis alla Delegazione FAI di Gaeta – abbiamo concesso il patrocinio dell’Ente Parco all’iniziativa che si svolgerà il 15 e 16 ottobre prossimo dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, unitamente all’apertura al pubblico del Museo del Medioevo Ebraico”.

Quindi, oltre al Museo Ebraico, apriranno al pubblico altri monumenti simbolo della città di Fondi. Il tour, messo a punto dal team del FAI in collaborazione con il Comune di Fondi e il Parco Naturale regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, partirà dal Castello, con il suo Museo Civico e la Terrazza Panoramica, toccherà Palazzo Caetani con il suo passetto, si sposterà presso la chiesa di San Martino e raggiungerà il quartiere ebraico attraverso i suggestivi vicoli del centro storico fondano. Alla Giudea sarà possibile visitare, oltre al cortile, il giardino, un appartamento dove sarà proiettato un video sulla città di Fondi e il museo ebraico. Sarà possibile ammirare la città dalla terrazza panoramica e dal passetto. A fare da Ciceroni, come da tradizione del FAI, saranno gli studenti del distretto.

Il Museo Ebraico, in particolare, è nato per valorizzare la Giudea, l’antico quartiere ebraico di Fondi e quella che si presume essere l’antica sinagoga, la cosiddetta “Casa degli spiriti”. È stata recuperata e valorizzata la memoria e le testimonianze della presenza di tale comunità assente dalla città di Fondi da circa 500 anni, che probabilmente si stabilì in zona già dalla tarda antichità e vi restò fino alla metà del 1500 circa. Il Museo Ebraico rappresenta un ulteriore elemento di interesse del territorio e un centro promotore di eventi culturali, di attività didattiche ed altre iniziative, tra cui quelle di sostegno agli studi e alle ricerche storiche nel settore.

Lo spazio espositivo è stato ricavato negli stessi locali della probabile antica sinagoga. Sono state allestite cinque sale, disposte su due piani, arricchite da preziosi tessuti, da arredi in legno di pregio, alcuni dei quali intarsiati a mano. Gli oggetti in mostra consistono in riproduzioni o in manufatti provenienti da varie regioni del mondo e consentono di approfondire diversi aspetti della cultura ebraica.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Dexter: Resurrection, la rinascita dell’iconico antieroe televisivo. L’oscuro passeggero non muore mai

Tra autocoscienza narrativa e spettacolo sanguigno, Dexter: Resurrection riporta l'amato serial killer a una maturità sorprendente

“Roma Terzo Millennio, la scia della Cometa”: un laboratorio vivo che guarda al futuro. Il taglio del nastro –

Regione - Inaugurata ieri la mostra "Roma Terzo Millennio". Un'iniziativa dedicata alla Capitale: "Roma non è un ricordo bensì una promessa"

Scauri di Minturno si veste a festa: torna il Carnevale sul Lungomare

Contributi ai gruppi mascherati più numerosi e Premio Mascherina: candidature aperte fino al 3 febbraio. La parata il 15

Giulia Gonzaga torna a vivere: il Rinascimento accende Fondi

Teatro, memoria e identità: a Palazzo Caetani si apre l’anno delle celebrazioni per i 500 anni delle nozze con Vespasiano Colonna

A qualcuno piace Fred: lo swing italiano accende il Teatro D’Annunzio

Sabato 14 marzo lo spettacolo che celebra gli anni ’50 e il mito di Fred Buscaglione nella stagione “Liberi di scegliere”

‘Il Mostro’ di Sollima, il racconto dell’irrisolto e la messa in scena del sospetto nel buio della storia italiana

Un’opera che rifiuta il comfort del true crime classico e costruisce un racconto sulla memoria, sul dubbio e sulla violenza strutturale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -