Un altro pezzo importante della città va via: Aprilia piange la scomparsa di Liliana Maria Garsia, vedova Tofani.
A darne notizia è il figlio Stefano Tofani. La signora Lilli, vedova dello storico apriliano Bernardino Tofani, è venuta a mancare nella serata del 10 giugno. Liliana Maria Garsia è una figura storica e profondamente amata dalla comunità apriliana.
Da tutti conosciuta semplicemente come “Zia Lilli”, ha dedicato la propria vita all’educazione, alla fede e al servizio del prossimo. È stata tra le prime maestre della Scuola Marconi, contribuendo alla formazione e alla crescita di intere generazioni di bambini che ancora oggi la ricordano con affetto e riconoscenza.
La sua casa è sempre stata un luogo di accoglienza, aperta ai bambini e a chiunque avesse bisogno di aiuto, ascolto o sostegno. Ha diretto e gestito per molti anni il noto Asilo Santa Rita, che insieme all’asilo delle Suore rappresentava un importante punto di riferimento educativo per la città.
Nel corso della sua vita ha ricoperto il ruolo di Presidente del Centro Italiano Femminile (CIF) ed è stata tra le fondatrici dell’Azione Cattolica di Aprilia, impegnandosi con passione nella crescita sociale e spirituale della comunità.
Instancabile catechista della Parrocchia di San Michele Arcangelo, ha accompagnato generazioni di bambini nel cammino verso i sacramenti della Prima Comunione e della Cresima, lasciando un segno indelebile nella vita di molte famiglie.
Era la moglie di Bernardino Tofani, memoria storica della città di Aprilia e fondatore dell’Associazione Pionieri, con il quale ha condiviso una vita di impegno e amore per il territorio. Lilli e Dino sono stati una coppia che ha segnato intere generazioni.
Donna dalla mente brillante e geniale, era dotata di una straordinaria sensibilità culturale e artistica.
Grande amante dell’arte in tutte le sue forme, nutriva una profonda passione per la pittura, attraverso la quale esprimeva emozioni, ricordi e riflessioni.
Nei suoi quadri riusciva a cogliere la bellezza delle persone, della natura e della vita quotidiana, trasformandola in opere delicate e ricche di significato.
La sua curiosità intellettuale, la sua creatività e la sua capacità di guardare oltre le apparenze hanno rappresentato un dono prezioso per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerla.
La sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutta la comunità apriliana. Con lei se ne va una donna che ha saputo educare, accogliere, servire e amare, lasciando un’eredità umana e spirituale che continuerà a vivere nel ricordo di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla. Le esequie saranno celebrate venerdì 12 giugno alle ore 15:30 presso la Parrocchia di San Michele Arcangelo di Aprilia.