Un furto consumato, un tentato furto e un episodio di ricettazione. Sono le accuse che hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini tunisini di 21 e 29 anni, ritenuti gravemente indiziati di diversi reati commessi tra Latina e Terracina.
Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Latina e dalla Polizia di Stato, al termine di un’attività investigativa svolta congiuntamente e coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina.
Il colpo nell’agenzia di viaggi
L’episodio principale risale al 24 gennaio scorso, quando i due sarebbero entrati in un’agenzia di viaggi del capoluogo dopo aver forzato la serranda elettrica e danneggiato la porta d’ingresso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dall’attività commerciale sarebbero stati portati via 275 euro in contanti e tre carte di credito aziendali, utilizzate successivamente per tentare alcune operazioni economiche.
Fermati dopo un inseguimento
Subito dopo il furto, le forze dell’ordine intercettarono i due a bordo di un ciclomotore risultato anch’esso rubato. Ne seguì un tentativo di fuga concluso con una caduta del mezzo e il successivo blocco dei sospettati.
Durante i controlli furono recuperati la refurtiva e diversi strumenti da scasso, tra cui un trapano e una smerigliatrice a batteria.
La carta d’identità rubata
Le indagini hanno poi portato, il 5 febbraio, al rinvenimento nella disponibilità del 21enne di una carta d’identità risultata rubata nel novembre 2025. Per questo episodio il giovane è ritenuto indiziato anche del reato di ricettazione.
Tentato furto in un garage a Terracina
Entrambi sono inoltre accusati di un tentato furto aggravato avvenuto il 24 febbraio in un garage privato di Terracina.
Secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero manomesso l’impianto elettrico e tagliato i cavi della serranda automatica, venendo però sorpresi dal proprietario. Il successivo intervento delle forze dell’ordine ha consentito di rintracciarli poco distante dal luogo del tentato colpo.
Disposta la custodia cautelare
Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto sussistente il rischio di reiterazione dei reati, anche alla luce dei precedenti e delle misure già applicate in passato ai due indagati.
Il 21enne ha ricevuto la notifica del provvedimento nel carcere di Isernia, dove si trovava già detenuto per altra causa, mentre il 29enne è stato rintracciato sul territorio e arrestato dai Carabinieri.