L’oncologia del futuro passa dall’innovazione, ma anche dalla capacità di rendere le cure più accessibili e vicine ai pazienti. Saranno questi alcuni dei temi al centro di “Oncologia tra Ospedale e Territorio – Innovazione, Sostenibilità, Equità”, il convegno nazionale in programma a Roma il 12 e 13 giugno, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, professionisti della sanità, ricercatori ed esperti del settore.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di affrontare una delle sfide più complesse per il Servizio sanitario: coniugare il rapido progresso delle tecnologie e delle terapie oncologiche con la sostenibilità del sistema e il diritto dei cittadini ad accedere alle cure in maniera uniforme sul territorio.
L’apertura dei lavori è prevista venerdì mattina nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, mentre le successive sessioni scientifiche si svolgeranno al Centro Congressi Trevi. Nel corso dei due giorni si discuterà delle nuove prospettive offerte dalla medicina di precisione, dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei Big Data in ambito sanitario, ma anche del ruolo della prevenzione, degli screening e della digitalizzazione dei percorsi assistenziali.
Particolare attenzione sarà riservata al tema dell’integrazione tra ospedale e territorio, considerata una delle chiavi per migliorare la presa in carico dei pazienti oncologici e garantire continuità assistenziale anche dopo le fasi acute della malattia.
L’obiettivo degli organizzatori è creare un momento di confronto tra tutte le figure coinvolte nella lotta contro il cancro, individuando strategie condivise per rendere il sistema più efficiente, sostenibile e vicino ai bisogni delle persone. Una sfida che riguarda non soltanto la sanità del presente, ma soprattutto quella dei prossimi anni.