Nella mattinata di oggi sono stati ufficialmente avviati i lavori di mitigazione del rischio da caduta massi nel tratto di località La Fiora, uno dei punti più critici dell’intera infrastruttura.
L’intervento ha interessato l’area dove, da tempo, la presenza di grossi massi e le criticità geomorfologiche continuavano a rappresentare un ostacolo alla riattivazione della circolazione ferroviaria. Un’opera considerata strategica per riaprire definitivamente il collegamento tra Terracina e Priverno.
Per l’avvio del cantiere si è svolta una cerimonia istituzionale che ha riunito rappresentanti del Governo, della Regione Lazio e degli enti coinvolti nel progetto. Presenti il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, il presidente Anas Giuseppe Pecoraro e l’amministratore delegato di Rfi Aldo Isi, nominato commissario straordinario per il ripristino della tratta.
Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon.





L’avvio dei lavori viene letto come un segnale concreto dopo anni di stop e incertezze. L’obiettivo resta quello di restituire piena funzionalità a un’infrastruttura considerata fondamentale per i collegamenti del sud pontino e per la mobilità tra costa ed entroterra.