Cabina Enel in piazza Buozzi, Ranaldi attacca il Comune: “Scelta incompatibile con il centro storico”

Il consigliere di PerLatina2032 chiede un tavolo tecnico urgente: “Va trovata un’altra collocazione”

La nuova cabina elettrica prevista in piazza Bruno Buozzi, nell’area parcheggio davanti al Tribunale di Latina, finisce al centro dello scontro politico. A intervenire è il consigliere comunale di opposizione Nazzareno Ranaldi (PerLatina2032), che ha presentato un’interrogazione alla Giunta chiedendo di avviare con urgenza un confronto con Enel per individuare una diversa collocazione dell’infrastruttura.

Secondo Ranaldi, la struttura prevista sarebbe incompatibile con il valore storico e architettonico della piazza, considerata uno dei luoghi simbolo della città di fondazione.

“Non contestiamo l’opera, ma la posizione scelta”

Nel comunicato diffuso dal consigliere viene chiarito che la critica non riguarda il potenziamento della rete elettrica finanziato attraverso fondi PNRR, ma esclusivamente la localizzazione scelta per la cabina.

Ranaldi parla di una scelta “incompatibile con il decoro urbano” e sottolinea come cittadini e comitati abbiano espresso forti perplessità fin dall’annuncio del progetto.

L’interrogazione alla Giunta

Attraverso l’interrogazione presentata in Comune, il consigliere chiede all’amministrazione se intenda convocare un tavolo tecnico immediato con Enel per trovare una soluzione alternativa.

Tra i punti sollevati anche la questione legata alla Conferenza dei Servizi che avrebbe autorizzato l’intervento senza obiezioni da parte degli uffici coinvolti.

“È sorprendente — sostiene Ranaldi — che nessuno abbia evidenziato l’impatto del manufatto su una piazza storica di fondazione”.

Il nodo della piazza del Tribunale

L’area interessata dal progetto si trova nel cuore del centro storico di Latina, davanti al Tribunale e circondata dalle storiche case ex INA.

Secondo quanto ricostruito nel comunicato, a marzo 2025 Enel avrebbe presentato al Comune la richiesta per la realizzazione di 16 cabine elettriche sul territorio comunale, tra cui quella denominata “Angella”, prevista proprio in piazza Bruno Buozzi.

L’autorizzazione alla localizzazione sarebbe poi stata approvata dal Comune nel dicembre 2025.

La richiesta di spostamento

Ranaldi evidenzia inoltre come, dopo le proteste e le segnalazioni arrivate dai cittadini, lo scorso 21 maggio la dirigente dell’Ufficio Patrimonio abbia inviato una nota formale a Enel chiedendo la modifica della collocazione prevista.

Nel comunicato vengono riportate anche le osservazioni dell’architetto Ugo De Angelis, secondo cui il manufatto altererebbe l’equilibrio visivo e la leggibilità del contesto urbano storico.

Attesa per le prossime decisioni

Il consigliere chiede ora tempi certi per capire se Enel accetterà di modificare il progetto e quali saranno le eventuali nuove soluzioni individuate.

La questione potrebbe approdare nelle prossime settimane anche all’attenzione del Consiglio comunale.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Fondi – Dopo le elezioni è Toto Giunta, primo consiglio il 18 o 19 giugno

Carnevale prepara la squadra. Esperienza e rinnovamento le caratteristiche sulle quali starebbero lavorando all'interno della coalizione

Aprilia, nel cantiere l’erba è alta e non vale l’ordinanza contro le sterpaglie: la denuncia

A via Tiberio la Progetto Ambiente non potrebbe entrare per la pulizia. La denuncia di Andrea Ragusa dei Cinque Stelle

“La Costituzione resta la nostra bussola”, le parole del Prefetto di Latina per il 2 giugno

A Latina le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica. Al centro del discorso il ruolo delle donne, i giovani e i valori della democrazia

Aprilia, bassa percezione di sicurezza. L’appello: “Intervenga il Ministro”

L'interpellanza sottoscritta dai parlamentari Ascari (M5S), Fontana (M5S), Piccolotti (AVS), Serracchiani (PD), Colucci (M5S) e Boschi (IV)

Minturno, tensione sul concorso da dirigente: chiesto consiglio comunale straordinario 

Dalla minoranza chiedono chiarezza sul bando. Pesano le osservazioni inviate all'Anticorruzione dal presidente del Consiglio comunale.

Progetto Sezze 2027, primo incontro pubblico con buona partecipazione

La coalizione ha avviato il percorso di confronto con i cittadini, puntando su tavoli tematici, ascolto del territorio e proposte concrete.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -