Torna a crescere la paura sulle coste australiane dopo un nuovo attacco mortale di uno squalo avvenuto nelle acque del Queensland. Un uomo di 39 anni ha perso la vita dopo essere stato aggredito mentre si trovava in mare lungo la Cassowary Coast, nella parte nord-orientale del Paese.
La tragedia si è consumata nella tarda mattinata, in un tratto di mare situato tra le località di Cairns e Townsville. Secondo una prima ricostruzione delle autorità, la vittima stava nuotando nei pressi di una secca quando sarebbe stata improvvisamente attaccata dal predatore.
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno e sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori, che sono riusciti a recuperare l’uomo e a riportarlo a riva. Nonostante i tentativi di prestargli soccorso e le manovre per salvarlo, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi e il 39enne è morto poco dopo.
Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti di rito e il decesso è stato classificato come “improvviso e non sospetto”. Le autorità hanno inoltre precisato che, essendo il caso al vaglio del medico legale, non verranno diffuse ulteriori informazioni.
L’episodio rappresenta il secondo attacco mortale registrato in Australia nel giro di pochi giorni. Soltanto una settimana fa un pescatore subacqueo di 38 anni era stato ucciso dopo essere stato aggredito alle gambe nelle acque vicino Perth, sulla costa occidentale del continente.
Secondo i dati dell’Australian Shark-Incident Database, l’Australia continua a essere una delle aree del mondo con il maggior numero di attacchi di squalo. Nonostante la maggior parte degli episodi non abbia conseguenze letali, il rischio resta particolarmente elevato nelle zone più aperte e selvagge, lontane dalle aree protette da reti di sicurezza e sistemi di monitoraggio.