Il quartiere Nicolosi continua a fare da scenario agli episodi di microcriminalità, ma questa volta la situazione è anche degenerata. L’altra notte due cittadini indiani sono stati rapinati e feriti con un coltello mentre si trovavano nel cortile di uno dei condomini situati tra via Grassi e via Marchiafava, per mano di tre sconosciuti di chiare origini nordafricane, uno dei quali impugnava un lungo coltello da macellaio. Oltre a perdere i soldi che hanno consegnato ai banditi, le vittime sono rimaste ferite in maniera non grave e hanno richiesto il trasporto in ospedale.
Del caso si stanno occupando i poliziotti della Questura di Latina, intervenuti per ricostruire i fatti, acquisire le descrizioni dettagliate degli aggressori e compiere un sopralluogo, che tra l’altro ha permesso di recuperare il coltello, abbandonato dagli sconosciuti durante la fuga a piedi. A quanto pare gli indiani si erano recati a casa di un loro amico che abita nel quartiere Nicolosi e si erano trattenuti a chiacchierare sotto casa prima di andarsene quando sono stati avvicinati dai tre malintenzionati. Erano le ore 3 circa quando i nordafricani li hanno avvicinato e uno di loro ha puntato il coltello contro gli indiani per minacciarli affinché gli consegnassero tutti i soldi che avevano.
Le vittime hanno tirato fuori dalle tasche una somma complessiva di circa 150 euro, ma non hanno risparmiato le conseguenze peggiori. Perché uno dei banditi insistendo si è avvicinato alle vittime con il coltello puntato e uno degli indiani ha cercato di disarmarlo, ma è rimasto ferito a una mano. Nel parapiglia l’altro è stato colpito da un fendente al volto che lo ha ferito di striscio al naso e alla palpebra di un occhio. Entrambi sono stati trasportati in pronto soccorso dall’ambulanza, comunque in condizioni non gravi.
Gli investigatori della Polizia hanno acquisito una serie di dettagli utili all’avvio delle indagini e per ora non escludono alcuna ipotesi. I sospetti, in ogni caso, sono concentrati sulle bande dedite allo spaccio e alle rapine, che esercitano una forma di controllo sulle attività illecite nel quartiere.