È stato assolto Enzo Cestra, ex carabiniere di Sabaudia di 72 anni, arrestato nel marzo dello scorso anno nell’ambito di un’indagine dei carabinieri forestali, con l’accusa di avere commissionato incendi di vegetazione con lo scopo di intervenire insieme ai volontari del gruppo di Protezione civile del quale era presidente, per poi accedere ai rimborsi regionale destinati alla prevenzione degli incendi boschivi.
Il giudice monocratico Clara Trapuzzano Molinaro ha pronunciato la sentenza di assoluzione per insufficienza di prove per il reato di incendio doloso in concorso relativo a due roghi di sterpaglie di due anni fa, e assoluzione perché il fatto non sussiste per il reato di truffa, disponendo la liberazione immediata dopo 14 mesi di arresti domiciliari.
Il pubblico ministero invece chiedeva la condanna alla pena di sei anni e mezzo, ritenendo che l’imputato avesse pagato cifre irrisorie a un volontario del suo stesso gruppo di protezione civile, affinché appiccasse gli incendi, attivando l’intervento di spegnimento delle fiamme. L’esecutore materiale, indagato in stato di libertà, è un soggetto con fragilità, in cura presso il Dipartimento di salute mentale dell’Asl di Latina.