Tre dei dodici cani che la scorsa estate erano stati trovati in un contesto di degrado, in un appartamento insieme ai cinque figli della proprietaria, sono stati sequestrati di nuovo ieri al culmine di un intervento che ha richiesto la presenza di forze di polizia, ambulanza e vigili del fuoco, veterinari dell’Asl e guardie zoofile.
I ragazzini nel frattempo erano stati affidati ai servizi sociali e trasferiti in casa famiglia, mentre alcuni di quei cani erano stati spostati in un’altra abitazione. Già in precedenza la proprietaria era stata denunciata.
Proprio in quella casa ieri sono intervenute di nuovo le istituzioni, in seguito alla segnalazione degli altri condomini che avevano trovato spesso i cani lungo le scale condominiali, spaventati e poco socievoli. All’arrivo di polizia, carabinieri e polizia locale non rispondeva nessuno, quindi i vigili del fuoco avevano forzato l’ingresso. Dentro era stata riscontrata una situazione di degrado, sporcizia, ed esalazioni maleodoranti di urina dei cani, comunque dotati di microchip.
Con l’intervento del veterinario, i cani erano stati rimossi dalle guardie zoofile dell’Associazione difesa diritti animali A.D.D.A. di Latina e affidati al canile cittadino in attesa del ripristino delle necessarie condizioni di igiene che dovrà essere accertato dagli ispettori dell’Asl.