Piccoli cumuli di rifiuti abbandonati ai margini della strada, ma sufficienti per far scattare controlli, accertamenti e sanzioni. È quanto emerso nei giorni scorsi nel territorio di Cori, dove i Carabinieri Forestali hanno individuato quattro persone ritenute responsabili di illeciti ambientali legati allo smaltimento irregolare di rifiuti.
Le verifiche sono state eseguite nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio finalizzate al contrasto dell’abbandono incontrollato di materiali lungo le aree rurali e le arterie provinciali. I militari hanno concentrato l’attenzione in particolare nella zona di Colle Pero e lungo la strada provinciale Velletri-Anzio.
Nonostante si trattasse di rifiuti di dimensioni contenute, gli investigatori sono riusciti a risalire ai presunti responsabili grazie ad alcuni elementi rinvenuti tra il materiale abbandonato. In uno dei siti controllati sono stati trovati documenti legati alla revisione di cronotachigrafi e dischi tachigrafici riconducibili a un autocarro. In un altro caso, invece, le verifiche sono partite da alcune buste utilizzate per consegne di merce.
Ulteriori accertamenti su stampe e documentazione presente nei sacchi hanno poi consentito di identificare altri due trasgressori.
Secondo quanto sottolineato dai Carabinieri Forestali, anche episodi apparentemente marginali di abbandono di rifiuti rappresentano una forma di degrado ambientale e paesaggistico che incide sul territorio.
Dopo la contestazione delle violazioni, le persone individuate hanno provveduto a rimuovere i materiali e a conferirli correttamente presso le aree autorizzate allo smaltimento.