Gli agenti della Polizia di Stato di Latina hanno eseguito un provvedimento restrittivo nei confronti di un uomo condannato per maltrattamenti in famiglia.
L’arresto è stato effettuato dalla Squadra Mobile di Latina in esecuzione del decreto disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale pontino, relativo alla sospensione dell’ordine di esecuzione con contestuale ripristino della detenzione in carcere.
La condanna diventata definitiva
Alla base del provvedimento c’è una sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Roma il primo luglio 2024, diventata definitiva, con cui l’uomo era stato condannato per episodi di violenza domestica.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, il soggetto risultava inoltre gravato da diversi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e ulteriori episodi riconducibili ai maltrattamenti.
Pena residua di quasi due anni
Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha successivamente disposto la carcerazione per consentire l’espiazione della pena residua derivante da un cumulo di condanne.
L’uomo dovrà scontare un anno, undici mesi e sette giorni di reclusione.
Rintracciato nella sua abitazione
Gli investigatori della Polizia lo hanno rintracciato presso la propria abitazione nel capoluogo pontino, dove è stato notificato il provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito nella casa circondariale di Latina, dove resterà a disposizione della magistratura competente.