Un’operazione scattata da una segnalazione e conclusa con un arresto in flagranza: è questa l’estrema sintesi di una notizia che già si era diffusa nelle score ore e che, come vi avevamo dato riscontro anche sulle nostre pagine, aveva portato al fermo di un uomo e una donna, entrambi residenti in città.
Secondo le prime verifiche i due erano sospettati di gestire un’attività di spaccio e di detenere illegalmente un’arma da fuoco. Il blitz, si era tenuto nel quartiere Villaggio Trieste.
L’intervento, coordinato dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, è maturato nell’ambito di un servizio straordinario disposto anche sulla base di alcune segnalazioni arrivate tramite l’app YouPol, piattaforma che consente ai cittadini di inviare informazioni — anche in forma anonima — su attività sospette.
Dopo una fase di osservazione nei pressi dell’abitazione della coppia, in via Ovidio Nasone, gli agenti sono entrati in azione fermando i due mentre stavano per salire in auto. Durante il controllo, la donna avrebbe tentato di sottrarsi agli operatori, rifugiandosi all’interno di un esercizio commerciale e opponendo inizialmente resistenza, salvo poi arrendersi con l’arrivo di rinforzi.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti — cocaina, crack, hashish e marijuana — oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Nell’abitazione è stata inoltre scoperta una pistola semiautomatica con matricola abrasa, completa di caricatore e munizioni, nascosta all’interno dell’appartamento.
Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’operazione evidenzia ancora una volta il ruolo cruciale della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, resa possibile anche grazie agli strumenti digitali di segnalazione.