Una barca con a bordo 33 migranti sudanesi si è ribaltata nel Mar Mediterraneo nei pressi della città di Tobruk, nella Libia orientale. Il bilancio è di almeno 17 morti e 9 dispersi. Lo riferiscono funzionari delle Nazioni Unite. Solo sette persone si sarebbero salvate, secondo quanto scritto su X dall’agenzia Onu per i rifugiati.
Secondo la ricostruzione, l’imbarcazione era partita da Tobruk ed era diretta in Grecia quando si è capovolta a circa 100 chilometri a nord-ovest della città. Non è ancora chiaro quando sia avvenuto esattamente il naufragio.
L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), che fa capo alle Nazioni Unite, ha dichiarato che quando i sopravvissuti sono stati tratti in salvo erano alla deriva in mare da giorni. Alcuni dei migranti sono morti di fame e di sete.
L’agenzia ha poi precisato che le operazioni di soccorso sono state condotte dalla Marina, dalla Guardia costiera libica e dalla Mezzaluna rossa libica.
La rotta del Mediterraneo centrale rimane una delle più pericolose al mondo per i migranti che tentano di raggiungere l’Europa.