Aprilia, celebrati i novant’anni nella scuola Pascoli

Un racconto corale capace di intrecciare storia, formazione, progettazione e partecipazione civica per valorizzare le radici della comunità

Una festa tra ragazzi e associazioni di volontariato per omaggiare la città che quest’anno compie novant’anni dalla sua fondazione

Si è tenuto mercoledì 29 aprile 2026, dalle 17.30 alle 20.00, presso l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli”, il convegno-spettacolo dedicato al Novantesimo Anniversario della Fondazione della città.
All’iniziativa, che unisce momenti istituzionali e culturali, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e del terzo settore.

Dopo i saluti ufficiali, seguiti dalla presentazione di diversi progetti legati alla memoria storica e allo sviluppo del territorio, tra cui “Cartolina del 90°”, “Fare memoria Meucci” e “Aprilia nella storia”, è stato dato spazio anche a iniziative orientate al futuro come “Abitare il paese” e “Officina AssinarcH” e il focus sul volontariato cittadino, con la presenza di Croce Rossa Italiana, AVIS, ALFA e del coordinamento della rete del terzo settore.

Nel corso della serata si è svolta la premiazione del torneo “Aprilia Foundation Cup 1936” e l’evento lo spettacolo “Il nonno racconta… la storia di Aprilia”, un momento teatrale e musicale di particolare valore simbolico.

Un appuntamento che intende celebrare i novant’anni della città, tra memoria storica, partecipazione e prospettive future.

“Un’iniziativa capace di tenere insieme linguaggi e ambiti diversi, come cultura, architettura, scuola, volontariato, sport e teatro – è stato il commento del dirigente scolastico, Ciro Scognamiglio – mettendo in luce le tante eccellenze e le energie positive presenti ad Aprilia. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: al dirigente scolastico, ai docenti, agli studenti, agli ordini professionali, alle associazioni e a tutti i partecipanti. Aprilia, a novant’anni dalla sua fondazione, dimostra ancora una volta di avere radici solide e uno sguardo rivolto lontano”.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, lo skate park al parco Santa Rita prende forma: lavori entro fine anno

Sopralluogo del sindaco Celentano e dell’assessore Chiarato nell’area finanziata con 387mila euro di fondi FESR

Fondazione Latina 2032, Sambucci promuove le nomine di Vona e delle Site

Il consigliere regionale di FdI sulle designazioni nel Comitato scientifico. Ribadita la disponibilità a collaborare al progetto

Cisterna, bassa pressione dell’acqua: il sindaco sollecita Acqualatina

Mantini chiede interventi urgenti sulla rete idrica dopo i disagi segnalati nel centro urbano e nelle aree limitrofe della città

Zucchino dell’Agro Pontino, arriva il marchio europeo: ora la sfida è l’Igp

Consegnato il certificato all’associazione dei produttori. Borgo Montenero si prepara alla terza edizione della Sagra

Pontina, Appia e Monti Lepini: ANAS aggiorna il Comune sui cantieri attesi a Latina

In Commissione Trasporti il punto sugli interventi sulla viabilità statale: illuminazione, manutenzione e nuovi progetti per la sicurezza

Borgo Montello, allarme sicurezza su strada Le Ferriere: “Pedoni costretti a camminare in carreggiata”

Decisamente Latina chiede interventi nei pressi dell’area commerciale e del supermercato Conad: “Serve subito una segnaletica di pericolo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -